BLOCCATA DISCARICA CA’ FILISSINE, SANDRI: “TERRITORIO PAGA TRIBUTO ALTO A SMALTIMENTO RIFIUTI. VALPOLICELLA DIVENTI PARCO”

di admin
“Oggi il Consiglio regionale mette la parola fine al progetto di ampliamento della discarica di Ca’ Filissine a Verona, tutelando i cittadini della Valpolicella da ulteriori devastazioni di un territorio che negli ultimi 20 anni ha già pagato (e, per certi versi, sta ancora pagando) un tributo altissimo sull'altare dello smaltimento dei rifiuti”. Il consigliere…

 “Tutti i cittadini che vivono nell’ampia area limitrofa al sito – aggiunge Sandri -, ricordano bene come la discarica di Ca’ Filissine qualche anno fa ricevesse addirittura i rifiuti provenienti da tutto il Veneto, e forse anche da altre regioni, ammorbando in modo inaccettabile l’aria in particolare nella frazione di Balconi di Pescantina ed in tutte le zone circostanti. A seguito dell’intervento della Magistratura, che pose sotto sequestro la discarica, la situazione migliorò sensibilmente, ma solo oggi si viene ad avere una ragionevole certezza che la discarica non sarà ampliata. L’importante è comunque che essa venga al più presto posta in condizioni di sicurezza. Da parte mia osservo che la Valpolicella è una zona a vocazione vitivinicola e turistica, e che un’adeguata promozione potrebbe ulteriormente svilupparla e creare ricchezza e lavoro. Certo è che questo territorio deve essere protetto, in particolare dal punto di vista ambientale, in modo tale da impedire operazioni speculative che non andrebbero certamente a migliorare la qualità della vita dei cittadini. Per questo motivo ritengo che la proposta di istituzione di un nuovo Parco Regionale che ricomprenda l’intera Valpolicella, da tempo giacente in Consiglio Regionale, debba essere al più presto esaminata e presa in considerazione”.

Condividi ora!