110ª FIERAGRICOLA 2012: vetrina senza uguali con oltre 100.000 fraoperatori e visitatori.

di admin
Il maltempo in Italia ha limitato l’afflusso d’interessati. Soddisfatti, comunque, gli espositori. Internazionale da sempre, richiama a Verona migliaia di operatori e di tecnici. Motivo d’incontro e d’importanti convegni diretti alla promozione del mondo agricolo, del sostenibile, del paesaggio e del business, è stata al centro dell’attenzione mondiale, dal 2 al 5 febbraio. Ne ha…

 Non si può fare a meno di iniziare la presente considerazione, senza tracciare un pur minimo quadro delle caratteristiche essenziali dell’appena trascorsa manifestazione, senz’altro una fra le più importanti del mondo. Una fiera con i fiocchi, che permette di conoscere ogni particolare sul mondo agricolo e di trovare le soluzioni ottimali per promuoverlo e per sostenerlo. L’organizzazione impeccabile, ha fatto di Fieragricola 2012 una manifestazione trasversale ed internazionale a tutti gli effetti e grandiosa, nonostante la crisi insidiosa ed il persistente maltempo, che ha fortemente limitato l’afflusso di operatori ed interessati dall’Italia.
        I dati: presenti 1300 espositori da 20 Paesi, con una quota superiore al 10% del totale e 320 buyers selezionati da 46 Paesi esteri; occupati 126.000 mq di superficie, 20.000 mq per presentazioni e prove; 11 padiglioni, 5 “saloni” volti rispettivamente all’Agrimeccanica, allo Zoosystem, all’Agriservice, compreso il salone della Multifunazionalità, alla Bioenergy Expo, ad Agripiazza, ad Agrilabor e al Forum dell’Agricoltura sostenibile. La grande vetrina del bestiame in mostra contava oltre 750 capi. In proposito, va detto che Davide Errera, allevatore mantovano, ha ottenuto, accanto ad altri due riconoscimenti, il grande premio la “Migliore mammella vacche adulte”, per un capo, che prevede la produzione annua di 125 quintali di latte…!
Fieragricola, ottimamente strutturata, è uno dei primi eventi internazionali del 2012, dedicati all’importante settore primario ed è una delle rassegne più importanti del panorama agricolo europeo ed internazionale, che permette di conoscere anche notizie di prima mano, come quella, molto interessante, della forte richiesta in atto di macchine agricole da parte di Bosnia-Erzegovina, Croazia e Serbia
        Ha inaugurato Fieragricola 2012 il ministro alle Politiche Agricole, Mario Catania, e, a catalizzare l’attenzione, è stata la normativa PAC (Politica Agricola Comune) in via di riforma. La quale se dovrà, ovviamente, garantire massima semplicità in fatto di esecuzione degli adempimenti, creerà 12.000 nuovi posti di lavoro, con un aumento dell’occupazione in Italia nella meccatronica del 20%, tramite il citato Agrilabor, modello vincente che, dedicato appunto alle nuove professioni, coordinerà domanda ed offerta di un lavoro, tuttavia, altamente specializzato. Ma, è lavoro, che i giovani non devono lasciarsi sfuggire, quale lavoro del domani.
        Nel grande quadro fieristico, numerosi sono stati i convegni e gli incontri chiarificatori dei temi oggi maggiormente in auge e, comunque, d’alto contenuto economico e sociale, nel settore agricolo, troppo trascurato e meritevole, invece, della massima attenzione. Di grande importanza è oggi la voce “multifunzionalità”: diciamo “oggi”, ma, nella sua essenza, meglio sarebbe stato se fosse entrata in uso qualche decennio fa, per la grande portata della sua motivazione. Il 6,5% delle aziende agricole italiane, ossia, 108.780 unità, praticano tale “multifunazionalità”, che significa, in altri termini, agriturismo, pet therapy, agrinido, bioenergie e master chefs rurali. Il valore economico di tali impegni ammonta a 9,8 miliardi di euro, secondo un ricerca di Nomisma. Il 61% delle aziende agricole dichiara che, nei prossini 50 anni, introdurrà in azienda nuove attività – quelle, nella fattispecie, sopra citate, cui possono aggiungersene ben altre. Fra i progetti più in vista, sono quelli legati ai corsi di cucina (45%), per la promozione di prodotti tipici locali e del territorio stesso. Ma, importante è la presenza dell’agricoltore o ex-agricoltore, che ha preferito restare e lavorare sulla propria terra, sia pure sotto nuovo aspetto, pur sempre agendo, tuttavia, con la sua importante presenza, anche quale “sentinella del territorio”, territorio che da lui viene continuamente monitorato, a salvaguardia di terreni, corsi d’acqua, piante, boschi ed edifici e a difesa, quindi, anche delle zone viciniori. L’agriturismo è, dunque, iniziativa determinante per la vita della campagna, che non sempre vede riconosciuto adeguatamente il suo sforzo produttivo, anche alla luce del fatto che le quotazioni dei prodotti agricoli in Italia, fra 2001 e 2011, sono diminuiti del 35,6%, mentre, in vero, è cresciuto fortunatamente l’export del 72%. Impiego diretto in campagna e multifunzionalità creano, dunque, lavoro in 1.630.420 aziende agricole e zootecniche sul territorio nazionale (209.996 con allevamento di bestiame, destinato alla vendita), su 17.277.023 ettari di superficie aziendale (superficie effettivamente utilizzata: 12.885.186 ettari), con 5,7 milioni di bovini, 9,6 milioni di suini, 7,5 milioni di ovini e caprini e 195,4 milioni di avicoli. Se la Puglia si aggiudica 275.000 aziende agricole, il massimo in territorio nazionale, il Veneto ne conta 121.000. Importante ed in aumento il numero delle aziende guidate da donne. Oltre il 25% delle aziende è pilotato da giovani con meno di 30 anni e il 5% degli attivi in agricoltura ha una specializzazione agraria. Dati soddisfacenti, che devono essere aumentati, con una politica di promozione dell’attività agricola, nei suoi diversi aspetti. Ciò, anche perché agricoltura pure significa sostenibilità ambientale, salubrità delle produzioni primarie, in qualità e quantità, nonché, su altro lato, uno dei principali collanti dell’Unione Europea.
      Bella l’iniziativa di Confagricoltura, denominata La spesa in campagna – Una buona abitudine. Il cittadino o il consumatore in generale contatta direttamente l’agricoltore e si procura prodotti di campagna genuini in situ, vedendo personalmente di che si tratta, prendendo contatto con chi ha prodotto frutta e verdura e, al tempo, facendosi un panorama più completo di cosa significa “campagna”, venendo a conoscenza dei produttori e del sano ambiente in cui essi vivono e lavorano. Un mezzo, oltre che per risparmiare, anche per prendere visione di un ambiente e di un paesaggio, forse, mai ancora visti. Con l’iniziativa in parola, si vuole realizzare il concetto di prezzi equi a chi acquista e remunerativi a chi vende, saltando ogni passaggio intermedio. Per dettagli in merito, utile è il sitowww.laspesaincampagna.net .
         Per informare completamente il Lettore su Fieragricola 2012, non basterebbe un libro: come ulteriore annotazione, segnaliamo che già 107 mila utenti sono collegati al portalewww.agricolturaonweb.info, che permette di difendere le colture, a prevedere condizioni d’avversità per le piante o patologie future, come prevede anche la Direttiva europea 2009/128… Ancora ed in breve: novità sono i trattori e le macchine da raccolta a telemetria, con navigatore satellitare e guida assistita, e raccomandata attenzione ai furti di agrofarmaci, triplicatisi di recente, ed alle contraffazioni, già per oltre 30 milioni di euro. Cerchiamo di salvarci!
        “Fieragricola”, un fierone, che per la molteplicità di prodotti esposti e di interessi, ai quali dà vita, ha riscosso il massimo consenso, anche da parte di chi non è in diretto contatto con l’agricoltura. Lo hanno dimostrato i padiglioni, sempre affollatissimi.    Ma, per Veronafiere tutto non finisce qui, previste essendo, per l’anno in corso, una quarantina di manifestazioni, con quattro importanti innovazioni: potremo visitare quest’anno il “Salone internazionale della bicicletta”, il “Classical Music World”, rassegna di musica classica, e un sicuramente attraente “Salone dell’Auto e delle ‘auto storiche’. Importante sarà, quindi, il “METEF-Fondeq”, fiera leader internazionale, dedicata all’alluminio, ai metalli tecnologici ed alle macchine per fonderia.
E, dato che si è ancora in atmosfera di agricoltura, meritano attenzione i giorni 25-29 maggio, per i quali è prevista l’aggiornatissima rassegna “SIAB, la Techno-Bake Exhibition – Fiera della panificazione ed affini”, nel quartiere  di Veronafiere, con oltre 400 espositori…
      Un vero vulcano, Veronafiere, che, con la sua azione, promuove la produzione nazionale, l’esportazione e, con esse, la creazione di occupazione e di ricchezza, per Verona e per l’Italia.
Perantonio Braggio
        
P.S.: In materia di “multifunzionalità” e di “sentinella del territorio” vedi anche l’articolo di Paolo Ugo Braggio, dal titolo: “Una nuova visione dell’agricoltura”, su www. veronaeconomia.it.

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