in scena “CIRCOPAROLA”, prodotto da Pantakin Circo Teatro, tra l’immaginifico circense e la concretezza della parola

di admin
Ultimo appuntamento per la prima parte di Contrappunti 1_RAM, rassegna di teatro, musica e danza che mette al centro nuovi linguaggi del contemporaneo: venerdì 27 alle ore 21 e sabato 28 gennaio alle 17, in scena al Teatro delle Maddalene di Padova (via San Giovanni da Verdara, 40) lo spettacolo “CIRCOPAROLA”, una produzione di Pantakin…

Lo spettacolo è il quarto nel cartellone della 16a edizione della rassegna, promossa e organizzata da Tam Teatromusica, con la collaborazione dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova, della Regione del Veneto e di Arteven, e il sostegno del Ministero per i Beni e le attività culturali.
Sul palco gli attori Marcel Zuluaga Gomez, Alice Macchi ed Emanuele Pasqualini; la regia è di Emanuele Pasqualini e la drammaturgia di Tiziano Scarpa (premio Strega nel 2009, già autore per Pantakin de “L’ultima Casa”, Premio “Chièdiscena” e migliore testo della Biennale Teatro 2007). Accanto agli attori e agli artisti del circo Silvia Gribaudi, coreografa tra le più interessanti del panorama della danza italiana contemporanea, e Gaetano Rocco Guadagno, che da anni lavora nel campo della comicità visuale.
Il circo è per eccellenza il luogo delle sfide. Sfidano la forza di gravità il giocoliere, il funambolo e l’acrobata sul trapezio; sfidano la natura le posizioni di un contorsionista e sfidano il giudizio del pubblico i clown che cercano di strappare un sorriso. A queste molteplici sfide, Pantakin Circo Teatro ha voluto aggiungerne un’altra: introdurre in uno spettacolo circense una drammaturgia punteggiata da testi che portano l’attore e la sua voce a confrontarsi con la forza dell’immaginario circense. Ne nasce uno spettacolo in cui i numeri circensi non sono solo quelli degli attrezzi e dei corpi ma anche quelli delle parole.
Lo spettacolo immagina un Paese in cui i teatranti sono coperti d’oro. Tutti i notiziari e le prime pagine parlano di loro. La società li tratta come il più prezioso dei suoi beni… È in tale "mondo alla rovescia" rispetto alla realtà che si svolge lo spettacolo di questo trio: un attore un po’ clownesco e una contorsionista acrobatica, insoddisfatti di tutti questi onori e ricchezze, vogliono fare qualcosa di più importante e profondo che limitarsi a riscuotere successo. Il loro collega giocoliere non li capisce, ma nonostante tutto li segue nella ricerca di intensità e umanità.
La seconda parte della rassegna, Contrappunti_UNIVERSI DIVERSI, prenderà il via venerdì 17 febbraio con “OH CARROT!” della compagnia Aleph Company. Uno spettacolo dedicato al conflitto tra identità individuale e di coppia e ai molteplici aspetti della relazione amorosa.

Condividi ora!