“NON ESISTONO NE’ SFRATTI NE’ RICHIESTE INTIMIDATORIE DI PAGAMENTO”

di admin
Non esiste nessuno sfratto, né tantomeno richieste intimidatorie di pagamento da parte dell’Amministrazione comunale. Semplicemente, agli anziani che stanno gestendo in fase transitoria, in attesa di completare l’istruttoria, il centro di aggregazione di via Marin Faliero, gli uffici comunali del settore Patrimonio hanno chiesto di confermare l’intenzione di accettazione del contratto, prima di procedere con…

Questa in sintesi la replica dell’assessore al Patrimonio Daniele Polato agli esponenti del Pd della terza circoscrizione, che hanno parlato di “anziani sotto sfratto al Saval da parte del Comune”. “Il capogruppo e il coordinatore del Pd in terza circoscrizione non conoscono il Regolamento di gestione del patrimonio comunale –continua Polato- peraltro approvato dal Consiglio comunale praticamente all’unanimità, oppure, ipotesi più probabile, sono in malafede. Nei confronti del gruppo Anziani del Saval è stata applicata la normale prassi amministrativa, come per qualsiasi altra associazione che richieda l’uso di un bene pubblico che il Comune, va ricordato, non può concedere in comodato gratuito. Per questo, prima di procedere all’assegnazione definitiva al canone mensile di 31 euro, abbiamo chiesto all’associazione la conferma dell’intenzione di continuare a gestire il centro anziani, precedentemente assegnato alla Fondazione “L’Ancora” di don Renzo Zocca, nell’ambito di un progetto svolto in collaborazione con i Servizi sociali del Comune e dal dicembre 2008 affidato al gruppo Anziani del Saval per garantire la continuità del servizio”. “Forse gli esponenti del Pd –conclude l’assessore Polato- non hanno ben presente il lavoro svolto in terza circoscrizione da questa Amministrazione comunale, che in 5 anni ha concluso l’iter di numerose concessioni a favore delle associazioni del territorio, implementando i servizi sociali, sportivi e di aggregazione del quartiere”.  

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