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QUANDO PANCIA E TESTA VANNO IN TESTA-CODA

di admin
IV° Congresso Regionale Veneto Società Italiana di Gastroenterologia Pediatrica

Sabato 21 Gennaio,  presso la Sala Conferenze dell’Ospedale “G. Fracastoro”di San Bonifacio, dalle ore 8.30 alle ore 13.30  avrà luogo il IV° Congresso Regionale Veneto patrocinato dalla Società Italiana di Gastroenterologia Pediatrica e dall’Ulss20 di Verona, in collaborazione con le Associazioni culturali e le Organizzazioni sindacali dei Pediatri di famiglia. Ne è promotore il dott. Mauro Cinquetti, Segretario Regionale Veneto della Società Italiana di Gastroenterologia Pediatrica e Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Pediatria dell’ULSS 20 di Verona. Introdurrà i lavori il Direttore Generale dell’ULSS 20, dr.ssa Maria Giuseppina Bonavina. Il Congresso, dal titolo “Quando pancia e testa vanno in testa-coda”, intende sottolineare la strettissima connessione, specialmente in età pediatrica, tra il sistema nervoso e l’apparato digerente. Rappresenta dunque l’occasione per un confronto tra specialisti dell’età evolutiva, con la partecipazione di autorevoli ricercatori italiani in materia di gastroenterologia pediatrica. Nel presentare l’iniziativa, giunta alla sua quarta edizione, con un sempre crescente numero di partecipanti, il dr.Mauro Cinquetti  sottolinea i principali aspetti che caratterizzano il Convegno: “Innanzitutto la condivisione nella stesura del programma con i Pediatri di Famiglia di Verona e Vicenza a testimonianza di una stretta collaborazione tra l’UOC di Pediatria di San Bonifacio e l’ampio territorio circostante, specialmente per ciò che riguarda la gastroenterologia, ambito in cui la nostra realtà si sta affermando come Centro di riferimento”. Per quanto riguarda più specificamente i temi del Convegno, essi riguardano quel complesso sistema di intrecci tra i vissuti e l’emotività dei bambini ed il funzionamento del tubo digerente, sfociando spesso in sintomi più o meno rilevanti. Ecco perché si parla di “pancia e testa che vanno in testa coda”, con la presentazione e la discussione di problematiche riguardanti sia il bambino normale, sia il bambino cerebropatico. Per questi ultimi, che si possono definire “a priori svantaggiati”, le alterazioni a livello del cervello provocano di per sé un non buon funzionamento del tubo digerente e pertanto è necessario saper individuare e curare i disturbi a ciò connessi. Tuttavia, tutti i bambini, in particolare nelle età più precoci, hanno la tendenza a somatizzare quando talune circostanze, dentro o fuori il soggetto stesso, oltrepassano i modi psicologici di resistenza cui l’individuo è abituato. Si tratta di un’evenienza oggi purtroppo particolarmente frequente, in quanto le problematiche di quella che viene chiamata la “sfera biopsicosociale” assumono attualmente una rilevanza significativa e sono in evidente incremento. “Il pediatra pertanto – conclude Cinquetti –  deve sapersi orientare di fronte ai disturbi psicosomatici del bambino, in modo da curare quando il quadro clinico è di sua competenza e da inviare ad altri specialisti quando è necessario”.

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