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Per molti “Media” dire le bugie è un’arte!

di admin
Di questi tempi nell’ambito televisivo e giornalistico, in generale dei media, (la cosa vale però anche per l’estero), vista la difficoltà di studiare le manovre e le manovrine che si sono accavallate negli ultimi mesi nel tentativo dichiarato di salvare l’Italia, i colleghi giornalisti a caccia di notizie appetitose e acchiappa grulli vanno spesso a…

Altre volte si usano termini, vezzo questo spesso dei politici che noi votiamo,  che per l’italiano medio hanno un significato e salvo che vengono  intesi  invece in altro  modo o si usa ricorrere addirittura alla mezza notizia o ancor peggio  alla bugia alla falsità. Se ci fate caso, come capita al sottoscritto, in una giornata tra radio televisioni giornali internet e varie fonti di informazioni, ricorrono assai spesso episodi quali quelli richiamati. E’ l’arte di dire le bugie ai nostri tempi! E’ un continuum di forzature e di esemplificazioni  in cui,  se non si presta la massima attenzione,  empre – cosa assai difficile perché solitamente non si ha il tempo di seguire un discorso fino alla fine – per cui si è inclini a fidarsi se non del nostro intrattenitore del mezzo di cui facciamo uso, oppure  non si ha conoscenza di quello di cui si sta parlando, questo estremamente facile perché la vita oggi è complessa e ognuno nel suo campo ce la fa tutta per usare parole tecniche incomprensibili più nel loro profondo significato. Tutto questo è insufficiente  informazione.  Se poi ci mettete ignoranza da parte dei giornalisti che nel riferire qualche notizia o malafede in quanto sostengono la causa per cui sono pagati a prescindere, sarebbe buona cosa non ascoltare, non sentire, non telefonare, non partecipare, chiudersi contro questa captatio benevolentiae, raccolta di consenso, fasulla. Ed allora che fare? Per chi non ce la fa chiudersi  e spegnere i  contatti col mostro mediatico per altri  bisogna  tornare a studiare, a formarsi una coscienza critica profonda  propria; solo allora potremo dirci in grado di esprimere giudizi e con sequenzialmente di votare, altrimenti voteremo come al solito, il piacione, il fedele ai principi, chi ci promette illegalmente posti di lavoro e premi. E poi fate la prova del nove: confrontate quello che viene detto prima, con quello che viene  fatto dopo, saprete chi mente e, se volete, adeguatevi sapendo che moltissimi, invece, per interesse, non si adegueranno, si indigneranno e basta.

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