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Grande successo pro detenuti a Verona

di admin
Il Banco editoriale regala 1000 libri con la sua «colletta culturale» Verona (18 dicembre) – Nel giorno in cui il Papa visita il carcere romano di Rebibbia, Verona raccoglie 1000 libri per i detenuti del carcere di Montorio e gli ospiti delle case-famiglia della comunità San Benedetto (istituto Don Calabria) grazie al primo Banco editoriale…

Nella terza giornata per la solidarietà culturale i 130 giovani volontari hanno sfidato il freddo e si sono suddivisi tra le librerie aderenti e le piazze della città scaligera per invitare i cittadini a donare il libro «che ha cambiato loro la vita». Alla libreria Ghelfi e Barbato incontriamo Anna, che sta per regalare al Banco editoriale Piccole donne, un classico della letteratura. «Appena ho sentito dell’iniziativa solidale ho subito pensato di regalare questo libro perché mi ricorda l’infanzia – spiega la donatrice – nel romanzo di Louisa May Alcott si ritrova la storia di una famiglia, con un lieto fine e una morale che propone nuovi spunti di riflessione».
Alessia entra alla libreria Gheduzzi e non ha dubbi: regalerà Margherita Dolcevita (Feltrinelli) di Stefano Benni, perchè «anch’io mi sento come la protagonista del romanzo, “allegra, intelligente e appena sovrappeso, con un cuore che di tanto in tanto perde un colpo”», spiega la giovane. Giovanni, che è venuto in centro insieme ai figli appositamente per partecipare al Banco editoriale, opta per due volumi in particolare: «Mi sono orientato su I racconti di padre Brown di Chesterton perché è stato uno dei primi libri che mi ha introdotto al mondo della lettura – racconta -. Il secondo libro è invece L’arte di amare di Erich Fromm, che ho scelto perché trasmette che l’amore si misura dal nostro impegno costante per coltivarlo con umiltà e pazienza».
Alla libreria Editrice Salesiana il signor Vittorio regala L’imitazione di Cristo e tre volumi della Bibbia: «Un libro essenziale che secondo me non può mancare in nessuna biblioteca al di là dell’appartenenza religiosa». Nella libreria Paoline fanno il loro ingresso Lina e Giuseppe, una coppia di anziani che depositano nella cesta dei volontari L’isola che c’è (Lindau) di Susanna Tamaro: «Usciamo di rado, ma abbiamo visto le locandine di questa manifestazione e abbiamo deciso di sostenere lo sforzo di una gioventù che dimostra di credere nelle cose che valgono davvero».
Al Banco editoriale arrivano anche le famiglie degli studenti-volontari protagonisti della tre giorni di solidarietà a favore dei detenuti e degli ospiti delle case-famiglia. Cristina, mamma di Chiara, dona in beneficenza diversi libri per bambini, tra cui volumi illustrati di Geronimo Stilton e tre titoli di Bianca Pitzorno, Extraterrestre alla pari, La voce segreta e Clorofilla dal cielo blu. «Penso sia importante che i ragazzi si sentano supportati da noi genitori – dice Cristina – a noi è chiesto un piccolo gesto ma il bene che potrà fare è molto più grande».
Ai 700 libri raccolti in tre giorni si aggiungono le donazioni di due importanti case editrici. «Marsilio ci ha donato 100 dei suoi best seller di narrativa italiana e straniera» evidenzia Lorenzo Fazzini, ideatore del Banco editoriale, mentre la garante dei diritti dei detenuti, Margherita Forestan, fa sapere che Mondadori ha regalato al Banco editoriale 200 copie tra saggistica storica e narrativa contemporanea.

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