Approvati modifiche a regolamento Ici e protocollo per costituzione Polo Archivistico veronese
di admin“Il provvedimento si è reso necessario – ha spiegato l’assessore ai Tributi Pier Luigi Paloschi – in seguito alle osservazioni espresse dal Ministero delle Finanze lo scorso maggio in merito ad alcuni articoli del Regolamento relativi all’abitazione principale, alle esenzioni, alle denunce e le attività di accertamento e ai versamenti”. All’unanimità, con 34 voti favorevoli, è stato approvato il Protocollo d’Intesa fra il Comune di Verona e il Ministero per i Beni e le Attività culturali per la costituzione del Polo Archivistico veronese, nell’area degli ex Magazzini, al fine di valorizzare il patrimonio documentale del territorio, secondo una rete che assicuri uniformità di comportamenti e di metodologie di intervento nella gestione archivistica. Il Consiglio comunale ha approvato con 28 voti a favore, 2 contrari e 2 astenuti il regolamento per la tutela e la valorizzazione delle attività agro-alimentari tradizionali locali e per l’istituzione della De.Co. (denominazione comunale). “Si tratta di assegnare a prodotti tipici locali dell’artigianato o dell’enogastronomia – ha spiegato l’assessore alle Attività economiche Enrico Corsi – la denominazione comunale, come altre città hanno già previsto per la salvaguardia e la valorizzazione delle produzioni locali. Verona vanta diverse tipicità che vorremmo inserire in un apposito Registro che ne tuteli le caratteristiche e gli standard qualitativi”. Approvate, con 29 voti a favore e 2 astenuti, la variante urbanistica relativa al centro di raccolta dei rifiuti differenziati di via Avesani e, con 27 voti favorevoli e 7 astenuti, le varianti urbanistiche relative alle soluzioni viabilistiche da realizzare agli incroci tra via Bacilieri e via Gardesane e tra via Bacilieri e via Bresciana.
In Evidenza
Progetto Fuoco 2026: la biomassa protagonista della transizione energetica

Matteo Scolari: «Il futuro passa da Verona, un anno di eventi e impegno per la città»

Matilde Breoni: «Il futuro dei giovani passa attraverso la rete e la collaborazione»

Andrea Fedrigo: «80 anni di Ance Verona, un impegno per lo sviluppo del territorio»

Stellantis: stop allo smart working dal 2027

Altromercato: 46,8 milioni di valore generato e +226% di autofinanziamento in cinque anni

Bio europeo a quota 58,7 miliardi: l’Italia leader per superfici e operatori

Mps chiude il 2025 con utili in forte crescita e dividendi record: oltre 2,6 miliardi agli azionisti

UniCredit, l’utile netto vola oltre i 10 miliardi. Nuovo slancio per il piano “Unlimited”





