Banca della Speranza
di adminIeri, nella Sala Rossa del Palazzo Scaligero, il consigliere provinciale di zona Massimo Gazzani ha presentato il progetto pilota “Banca della Speranza”, creato per accompagnare i lavoratori in difficoltà al reinserimento sociale e produttivo.
Erano presenti: il promotore dell’iniziativa Michele Casella, il referente piani di zona per l’Ulss 22 Paolo Giavoni, il coordinatore del progetto ‘Lavoro e Società’ Mirko Tavella, l’assessore ai Servizi sociali di Isola della Scala Paola Perobelli.
Il progetto si rivolge a soggetti che non hanno sostegno familiare e non hanno un fondo di riserva personale che permetta loro di affrontare problemi economici improvvisi. Le principali aree di intervento sono: lavorativa, abitativa, economica, socio-relazionale. Nel progetto sono coinvolti il comune di Isola della Scala, la provincia di Verona attraverso il progetto ‘Lavoro e Società’, l’Ulss 22 e quattro associazioni no-profit di Isola della Scala: Comunità Papa Giovanni XXIII, Piccola Fraternità, Cooperativa sociale la Scintilla, Coop. Sociale la Radice.
Il target dei beneficiari comprende uomini dai 40 ai 50 anni, con bassa istruzione e professionalità, spesso separati, che hanno perso il lavoro negli ultimi due anni. Queste persone, devono essere residenti o domiciliati di Isola della Scala.
I servizi che fanno parte del progetto sono: la possibilità di usufruire dei 12 appartamenti messi a disposizione dall’ATER in cambio di un affitto contenuto, fino a quando non saranno in grado di sostenere autonomamente il costo di una normale abitazione; la possibilità di ricevere piccoli prestiti per coprire eventuali spese improrogabili come bollette o rate di mutuo; la possibilità di frequentare corsi di riqualificazione professionale per il reinserimento lavorativo; la possibilità di accedere a forme di sostegno al reddito per il mantenimento dei figli.
L’accesso ai servizi dipende dalle situazioni di gravità accertate dai criteri stabiliti dalle associazioni aderenti al progetto e non è permanente..
Consigliere Gazzani: “L’iniziativa Banca della Speranza è un progetto pilota che sostiene i soggetti in difficoltà nel reinserimento lavorativo e sociale. In un momento di grande crisi, come quello che stiamo vivendo, Isola della Scala ha dimostrato di essere in prima linea nel sostegno dei propri cittadini. Anche la Provincia vuole essere parte attiva grazie al progetto ‘Lavoro e Società’. Esprimo viva soddisfazione anche a nome del sindaco di Isola e presidente della Provincia, Giovanni Miozzi, per la lungimiranza di una idea che sappiano essere già gradita ai Servizi Sociali delle Ulss 20 e 21”.
Promotore Casella: “L’idea di questo progetto è nata qualche anno fa grazie alla passione delle 4 onlus che ci sostengono per il loro territorio. A seguito di un’analisi dei cittadini in difficoltà ci siamo resi conto che ciò che rende la depressione una malattia cronica è la solitudine: coloro che perdono lavoro e abitazione tendono a isolarsi da tutti evitando di chiedere aiuto e peggiorando così la situazione. Quando abbiamo avviato questo progetto ci siamo impegnati innanzitutto a non considerare la persona come un ‘caso’ ma come un soggetto a cui dare fiducia, che può essere utile a livello sociale. Il reinserimento avviene in tre ambiti diversi: abitativo, attraverso i 12 appartamenti a disposizione, lavorativo, grazie ad attività di formazione e tirocinio, e sociale, attraverso un’attività di tutoraggio e grazie a garanzie economiche”.
Referente Ulss Giavoni: “Il Piano di zona della nostra Ulss ha già a che fare con il concetto di marginalità nell’ambito dei servizi sociali. La Banca della Speranza si occupa di aiutare quei soggetti depressi o colpiti da altre forme di disturbi mentali, che non vengono presi in carico dal servizio pubblico perchè non considerati affetti da patologie gravi. L’Ulss 22 si impegnerà a fare in modo che il progetto venga esportato anche in altri comuni di propria competenza”.
Assessore Perobelli: “Agli sportelli dei Servizi sociali si rivolgono molte madri e mogli che hanno perso il lavoro e di conseguenza non possono continuare a sostenere i costi delle abitazioni. Questa situazione porta a un forte disagio psicologico e a una sfiducia verso banche e istituzioni. Per questo motivo il Comune di Isola della Scala ha fatto una convenzione con l’ATER, impegnandosi nel mantenimento di due appartamenti che verranno messi a disposizione per i più bisognosi”.
In Evidenza
Progetto Fuoco 2026: la biomassa protagonista della transizione energetica

Matteo Scolari: «Il futuro passa da Verona, un anno di eventi e impegno per la città»

Matilde Breoni: «Il futuro dei giovani passa attraverso la rete e la collaborazione»

Andrea Fedrigo: «80 anni di Ance Verona, un impegno per lo sviluppo del territorio»

Stellantis: stop allo smart working dal 2027

Altromercato: 46,8 milioni di valore generato e +226% di autofinanziamento in cinque anni

Bio europeo a quota 58,7 miliardi: l’Italia leader per superfici e operatori

Mps chiude il 2025 con utili in forte crescita e dividendi record: oltre 2,6 miliardi agli azionisti

UniCredit, l’utile netto vola oltre i 10 miliardi. Nuovo slancio per il piano “Unlimited”





