Approvata ratifica della delibera di Giunta per l’aumento di capitale della società Autostrade Brescia-Verona-Vicenza-Padova
di admin“Il documento – spiega l’assessore agli Enti partecipati Enrico Toffali – conferma la variante al bilancio di previsione 2011, già approvata dalla Giunta, per la partecipazione del Comune di Verona, con una quota di 2.274.742 euro, all’aumento di capitale della società Autostrade, pari a 50.000.000 euro”. “I Comuni di Vicenza e di Padova hanno già venduto le loro quote, quindi – dichiara il consigliere (PD) Paolo Zanotto – risulta incomprensibile il tentativo da parte del Comune di Verona, con questa nuova acquisizione di quote, di salvaguardare il ruolo del pubblico all’interno della società autostrade”. Per il capogruppo (Ulivo per Verona) Mauro De Robertis “è da irresponsabili partecipare oggi a questo aumento di capitale, utilizzando fondi importanti, utili per sostenere tante altre attività e priorità per questa città”. “Questa è una di quelle rare occasioni in cui possiamo visionare il bilancio di esercizio della società Autostrade – afferma il consigliere (PD) Roberto Uboldi – e capire davvero cosa intenda fare o non fare per il futuro della città”. Critico il capogruppo (PD) Stefania Sartori, per il quale “i comuni non devono fare finanza ma amministrare al meglio le risorse della città. Due milioni di euro, che sono stati acquisiti dal Comune con la vendita di importanti azioni della Fiera, vengono oggi investiti in un’operazione incerta e con poche garanzie; una scelta azzardata che rischia solo di penalizzare il futuro economico dell’Ente”. Approvati, con 27 voti favorevoli e 8 contrari, variazioni ed assestamento dei fondi del bilancio di previsione 2011. “Con il provvedimento, si vanno ad approvare – spiega l’assessore al Bilancio Pierluigi Paloschi – le opportune operazioni di variazione ad alcuni stanziamenti del bilancio 2011 per far fronte al normale funzionamento dei servizi. Il bilancio di competenza, con una previsione definitiva, risulta assestato a 715.155.755 euro”. All’unanimità, con 30 voti favorevoli, è stata approvata la mozione, con primo firmatario il consigliere (Lista Tosi) Antonia Pavesi che, in occasione della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro tutte le donne, invita la Giunta e l’Amministrazione a “sostenere e potenziare le reti pubbliche di tutela della donna vittima di abusi, favorendo altresì il più efficiente coordinamento tra Enti, Istituzioni e associazioni; a sostenere e potenziare progetti di prevenzione, nelle scuole e in tutte le sedi istituzionali, finalizzati al rispetto di sé e dell’altro, alle relazioni tra generi, alla convivenza domestica secondo i principi di uguaglianza e pari dignità di ogni persona; a sostenere l’attività del Centro Petra, spazio antiviolenza per le donne del Comune di Verona”. Approvate ad inizio seduta, all’unanimità, due ordini del giorno a firma di tutti i consiglieri di maggioranza ed opposizione, che esprimono la vicinanza e solidarietà del Consiglio comunale ai lavoratori delle società Riva Acciaio e Compometal/Fondver. Inoltre, per le società Compometal/Fondver con a rischio 140 posti di lavoro, il documento invita il Sindaco e il presidente del Consiglio comunale “a promuovere ogni utile contatto con i legali rappresentati delle società al fine di promuovere e assicurare la continuità della produzione presso lo stabilimento di Verona tutelando così ogni livello occupazionale”.
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