A Negrar la 7^ edizione del “Palio dell’olio”
di adminOggi, nella Sala Rossa al Palazzo Scaligero, l’assessore all’Agricoltura Luigi Frigotto ha presentato la 7^ edizione del “Palio dell’olio”, che si terrà a Negrar e avrà la serata conclusiva il 16 dicembre.
Erano presenti: il vicepresidente e il consigliere dell’Associazione “Sovrano Ordine di Ercole” rispettivamente Federico Mainenti e Marco Gozzo; l’assessore alla Cultura del comune di Negrar Gianni Pozzani; il presidente delle Donne della Valpolicella Bruna Pavesi Castelli.
Il Palio è aperto a tutti gli olii prodotti esclusivamente in Valpolicella e per la selezione dei 10 finalisti saranno effettuate analisi organolettiche e chimico-fisiche presso i laboratori dell’AIPO. I finalisti accederanno alla serata finale del 16 novembre, dove una giuria popolare eleggerà il vincitore del concorso.
Ai primi tre classificati verrà consegnato un premio e il primo in graduatoria verrà nominato Cavaliere del Sacro Ordine della Clava di Ercole.
La manifestazione ha come obiettivo la promozione ai consumatori dell’olio DOP Valpolicella attraverso il coinvolgimento di soggetti che operano nel settore della ristorazione, del turismo e della promozione del territorio. In quest’ottica sono allo studio impotanti novità per l’anno prossimo: un’intera settimana dell’olio per far conoscere la Valpolicella e i suoi prodotti e un nuovo regolamento per il Cavalierato.
Assessore Frigotto: “Il Palio dell’olio è giunto alla sua settima edizione raccogliendo, di anno in anno, sempre maggior consenso. Le aziende della Valpolicella competeranno tra loro per giungere a decretare l’olio migliore. Nella provincia di Verona viene prodotto il 90% delle olive venete e mi preme ricordare che, in un mercato sempre più selettivo ed esigente, è fondamentale legare la produzione tipica al territorio, creando olii DOP di alta qualità e cercando di ottimizzare il rapporto qualità- prezzo. E’ impossibile per i nostri coltivatori competere, a livello economico, con gli olii che si trovano al supermercato, quindi è importante puntare sulla produzione di nicchia, cercando di promuovere queste eccellenze a livello internazionale”.
Assessore di Negrar/ Pozzani: “Dobbiamo essere consapevoli del valore qualitativo del nostro olio e di conseguenza impegnarci per tutelare le aziende produttrici da un lato, e puntare sulla qualità dei nostri prodotti dall’altro: solo così potremmo presentarci all’estero senza temere confronti. Il gemellaggio realizzato tra olio della Valpolicella e baccalà norvegese ne è un felice esempio, che spinge tutti noi a procedere in questa direzione”.
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