Presentato al Polo Zanotto nuovo corso sull’educazione alla sostenibilità

di admin
L’assessore all’Ambiente Federico Sboarina è intervenuto questo pomeriggio, al Polo Zanotto, durante la presentazione del corso sull’educazione alla sostenibilità e partecipazione, istituito su richiesta e con il contributo del Comune di Verona in collaborazione con il Dipartimento di Filosofia, Pedagogia e Psicologia e la Commissione per l’educazione ambientale e risparmio energetico dell’Ateneo di Verona.

Il corso è mirato alla formazione di futuri educatori e si articola in 5 incontri, che prenderanno il via il 14 novembre 2011. La partecipazione darà diritto al riconoscimento di 2 CFU tra quelli a scelta dello studente. “L’Amministrazione Comunale – ha detto Sboarina – è da tempo impegnata a promuovere la formazione di una cultura ecologica al fine di consolidare comportamenti orientati al miglioramento della qualità della vita. Per le scuole primarie, ad esempio, è stato istituito il progetto Ease scuola sostenibile-miglia gialle, rosse, verdi e blu, al quale quest’anno aderiscono il 90 per cento delle scuole primarie pubbliche. Sono stati inoltre istituiti alcuni premi di laurea, per promuove l’interesse degli studenti verso le tematiche ambientali, ed un progetto sul riciclo in collaborazione con le 31 scuole materne. Per completare il ciclo educativo – ha detto ancora l’assessore – ci pare opportuno quindi offrire agli studenti universitari, futuri cittadini e possibili formatori, la possibilità di conoscere le tematiche legate allo sviluppo sostenibile e gli approcci educativi utili per poterle insegnare efficacemente”. “Questa iniziativa – ha concluso Sboarina – è prevista dall’Accordo tra il Ministero dell’Ambiente, il Ministero della Pubblica Istruzione – Ministero dell’Università e della Ricerca in cui si stabilisce di contribuire, attraverso l’arricchimento e l’adeguamento dell’offerta formativa di livello universitario e post universitario, alla creazione di professionalità adeguate ad intercettare i fabbisogni formativi e occupazionali nel settore dello sviluppo sostenibile provenienti dal mondo del lavoro”.  

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