“A Lazise un solo nuovo albergo”.

di admin
Il sindaco Franceschini e Confcommercio Verona: prioritario puntare sulla riqualificazione.

Una crescita sostenibile, all’insegna della qualità e della riqualificazione delle strutture ricettive esistenti a Lazise, ove è prevista la realizzazione di un solo nuovo albergo: è quanto emerso nella conferenza stampa che si è svolta questa mattina nella sede di Confcommercio Verona per parlare del Pat e del Piano degli interventi del Comune lacisiense alla presenza  del sindaco Renzo Franceschini, del presidente di Confcommercio Verona Paolo Arena e del presidente della delegazione Confcommercio di Lazise Mauro Campagnari.
“La presenza del primo cittadino di Lazise nella sede della nostra associazione – ha detto Arena –  certifica che, dopo un vivace scambio di opinioni riportato anche dai media, il Piano degli interventi è frutto di condivisione e privilegia la tutela dell’esistente prevedendo un solo nuovo albergo da 20-25 stanze al porto della Caravella. La filosofia di Confcommercio Verona nel comparto alberghiero è quella di perseguire una crescita qualitativa delle strutture. I dati relativi ad arrivi e presenze evidenziano per Lazise un aumento costante per entrambe le voci ma l’occupazione media delle camere rimane sotto il  50% mentre  le strutture a una e due stelle subiscono una costante flessione di clienti. Questo anche perché è in forte crescita la concorrenza dell’extralberghiero che “aggredisce”, in maniera non sempre corretta, questo segmento di mercato”. 
Il sindaco Franceschini ha ricordato che con la variante del 2004, operativa 2009, è prevista la possibilità di ristrutturare le strutture ricettive: “Riteniamo prioritario salvare l’esistente,   riqualificarlo, dopo di che, in base alle istanze e al mutare delle esigenze potremo fare eventuali altre valutazioni. Nel Piano degli interventi, figlio del Pat, viene prevista una sola nuova struttura alberghiera e 4-5 negozi in zona portuale. Abbiamo agito in sintonia con le categorie, consci che occorre puntare sulla qualità”.
Soddisfatto anche Campagnari, che si è detto “contento che il sindaco abbia confermato l’intenzione di dare via libera ad una sola nuova struttura”.
Arena, che ha ringraziato lo stesso Campagnari per il lavoro di consultazione svolto tra gli albergatori del territorio ha quindi fatto riferimento all’imposta  di soggiorno dicendosi nettamente contrario: “Ringrazio il sindaco di Lazise per averci resi partecipi nelle scelte ma anche per non aver firmato il documento congiunto, sottoscritto da 30 suoi colleghi gardesani, propedeutico all’istituzione di questo prelievo. La politica deve investire sul turismo e non può continuare a tagliare come sta avvenendo anche a livello regionale, tassando i visitatori e utilizzando poi i fondi non per fare investimenti sulla promozione, ma per le spese ordinarie. Le aziende del terziario di mercato pagano già le tasse. Le regole debbono essere uguali per tutti. Perché far pagare solo il turismo e non altre categorie e professioni? Con l’istituzione dell’imposta si creereberro inoltre grossi squilibri tra Comuni”.
Il presidente degli albergatori di Lazise Pino Greco, infine, ha sottolineato che con i nuovi posti letto derivanti dalle ristrutturazioni e dal nuovo albergo, l’offerta nei prossimi anni sarà ampiamente sufficiente, anche nell’ottica di un innalzamento qualitativa del turismo.

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