Alessandro Bianchi eletto Presidente di Unioncamere del Veneto

di admin
«La presidenza che mi è stata affidata inaugura un nuovo sistema di governance in un momento di difficoltà per le imprese venete.

La maggior rappresentatività e la maggior collegialità ci consentiranno di sostenerle in modo  sempre più incisivo ed efficace»
Il Consiglio di Unioncamere del Veneto, riunitosi venerdì 7 ottobre nella sede dell’Unione regionale, ha eletto all’unanimità Alessandro Bianchi Presidente di Unioncamere del Veneto.
Alessandro Bianchi, Presidente della Camera di Commercio di Verona, come previsto dal nuovo Statuto resterà in carica per il prossimo biennio. Dalla costituzione di Unioncamere del Veneto avvenuta il 25 gennaio 1965, Bianchi è il decimo Presidente e succede a Giuseppe Fedalto, Presidente della Camera di Commercio di Venezia, che a partire dal gennaio 2011, in qualità di vicepresidente vicario, ha svolto la funzione di Presidente dopo l’uscita di Federico Tessari.
DICHIARAZIONE DI ALESSANDRO BIANCHI
«La presidenza che mi è stata affidata inaugura un nuovo sistema di governance in un momento di difficoltà per le imprese venete. La maggior rappresentatività e la maggior collegialità ci consentiranno di sostenerle in modo  sempre più incisivo ed efficace. E’ un momento cruciale per le nostre imprese: l’attività economica ha segnato una decelerazione lenta, ma progressiva, sia a livello mondiale che nazionale. In attesa dei dati regionali di consuntivo, posso già anticipare che i principali indicatori confermano l’indebolimento della ripresa negli ultimi mesi del 2011 e per buona parte del 2012. L’aumento dell’aliquota Iva frenerà ulteriormente i consumi interni. L’economia regionale continuerà quindi a dipendere dall’export con esiti non scontati. Siamo legati all’andamento dell’economia tedesca. La Germania è il nostro principale partner commerciale, pesa sull’export complessivo per il 13,5%, vi esportiamo beni per 6 miliardi di euro. La sfida è sostenere le imprese, ridare fiducia ai nostri imprenditori che sono sempre più pessimisti sull’evoluzione della congiuntura e portare avanti con decisione le loro istanze. Occorre disegnare una cornice in cui si possa inserire la ripresa, sviluppando ulteriormente la relazione e la collaborazione con la Regione Veneto, soprattutto per quel che riguarda l’internazionalizzazione, che è una leva fondamentale per la nostra economia. Un altro tema importante è lo sviluppo dell’innovazione tecnologica tra le imprese, fattore competitivo cruciale cui si affianca un quadro infrastrutturale adeguato a garantire la mobilità di persone e merci. La tratta Brescia-Padova dell’alta velocità è un tassello fondamentale per il nostro sviluppo come il tunnel del Brennero. E’ preoccupante che un’opera così strategica per l’economia italiana sia lasciata all’aleatorietà di un’asta. Il nostro principio guida sarà quello della concertazione tra soggetti istituzionali e della condivisione con i Presidenti camerali e con le Associazioni di rappresentanza, secondo un processo di ascolto, disegno strategico e azione».
L’entrata in vigore della modifica del febbraio 2010 alla Legge 580/93 di riforma del sistema camerale e la necessità di adeguarsi alla normativa dettata dalla manovra economica 2010 hanno imposto un cammino di rinnovamento. Lo scorso maggio l’Assemblea di Unioncamere del Veneto ha così approvato il nuovo Statuto. Fra le principali modifiche la riduzione a cinque membri dei componenti della Giunta (ex Consiglio di Amministrazione); la durata biennale del mandato della Giunta e del Presidente così da garantire l’accesso alla presidenza a tutti i Presidenti delle Camere di Commercio in tempi abbastanza ravvicinati; una gestione collegiale dell’Ente attribuendo specifici incarichi a tutti i Presidenti delle Camere di Commercio; l’obbligatorietà delle Unioni regionali; il riconoscimento alle Unioni regionali di un ruolo sempre più importante di coordinamento delle Camere di Commercio associate e di interlocuzione con le Regioni.
Curriculum vitae :
Nato a Verona nel 1944, Alessandro Bianchi è alla guida di un gruppo che opera nel campo degli impianti e della componentistica di bordo dei veicoli da trasporto pubblico. Vicepresidente dell’EA Fiere di Verona dal 1997 al 1999, consigliere di amministrazione dell’Aeroporto Valerio Catullo SpA dal 2002 al 2005 e del Consorzio ZAI fino a luglio 2011, Bianchi è stato vicepresidente di Confindustria Verona, Associazione nella quale ha ricoperto anche la carica di Presidente del Gruppo Piccola Industria e consigliere delegato al Centro Studi. Dal marzo 2009 è Presidente della Camera di Commercio di Verona.
La Giunta di Unioncamere del Veneto, per il prossimo biennio, sarà formata dai presidenti Roberto Furlan, Padova; Lorenzo Belloni, Rovigo; Giuseppe Fedalto, Venezia; Alessandro Bianchi, Verona; Vittorio Mincato, Vicenza.
Lo storico dei Presidenti di Unioncamere del Veneto: 1965-66 Arrigo Usigli, Cciaa Venezia; 1967-1981 Lorenzo Pellizzari, Cciaa Vicenza; 1981-1986 Alberto Pavesi, Cciaa Verona; 1986-1989 Antonio Frigo, Cciaa Padova; 1989-1993 Archimede Zambon, Cciaa Rovigo; 1993-1997 Antonio Frigo, Cciaa Padova; 1997-2003 Marino Grimani, Cciaa Venezia; 2003-2005 Paolo Terribile, Cciaa Belluno; 2006-2011 Federico Tessari, Cciaa Treviso; 2011 Giuseppe Fedalto, Cciaa Venezia.

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