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Restauro del Palazzo Scaligero e degli affreschi

di admin
Oggi, nella Sala Rossa del Palazzo Scaligero, il presidente della Provincia Giovanni Miozzi e l'assessore all'Edilizia e al Bilancio Stefano Marcolini hanno illustrato il complesso restauro del Palazzo Scaligero che durerà due anni.

 Erano presenti: il vicario del Prefetto Iginio Olita; il coordinatore del  gruppo di progettazione, professor Giuseppe Cruciani Fabozzi.
I lavori inizieranno oggi e toccheranno sia la sede della Provincia sia la Prefettura. Gli interventi sono finalizzati al restauro, alla manutenzione straordinaria e all’ottenimento del certificato di prevenzione incendi.

Il 3 agosto 2010 è stato concordato il progetto definitivo con D.D. n. 4226 del 10 agosto 2010; il progetto esecutivo è stato invece approvato con D.D. n. 753 del 21/02/2011 e le spese complessive previste ammontano a 3.000.000.000  di euro.
I lavori di bonifica e messa a norma previsti, commissionati dall’Amministrazione Provinciale,  riguardano il restauro dei tetti, delle merlature e della porzione sommitale dei corpi edilizi e le opere di adeguamento necessarie al rilascio del Certificato di Prevenzione Incendi da parte dei Vigili del Fuoco.
Si sono ricercate le soluzioni tecniche volte a non alterare, ove possibile, le caratteristiche tipologiche, costruttive e formali del manufatto. In tale ottica si sono studiati, insieme alla Soprintendenza, due tipi di pacchetti di copertura differenziati per corpo di fabbrica con l’utilizzo di un doppio tavolato ligneo incrociato oppure di tiranti metallici in acciaio inox collegati alle travi di falda. L’isolamento dei materiali utilizzati è stato ottenuto posando dei materassini in lana di vetro sugli impalcati non praticabili.
Per stabilizzare le merlature, particolarmente vulnerabili in caso di sisma, si sono inserite in ciascun  merlo delle barre inox verticali, ancorate nelle murature sottostanti.
Il restauro dei prospetti comprende la pulitura delle superfici in terracotta e in marmo e il loro rafforzamento.
Verranno inoltre sostituiti i lucernari e gli infissi dei tetti integrando quelli esistenti con delle finestre in acciaio colorato provviste di vetri antiriflesso.
Nella Loggia di Cansignorio, oggi sede della Prefettura, saranno ristrutturati gli antichi affreschi di Altichiero  che erano stati commissionati da Cangrande della Scala, e che oggi non sono visibili.
Il progetto della sicurezza è stato studiato in modo da non interrompere l’attività degli uffici, articolando il cantiere in tre fasi.
Presidente Miozzi: “Sono orgoglioso di presentare i lavori per il  restauro del Palazzo Scaligero, un intervento che ci consentirà anche di adeguare gli impianti alle attuali normative. Restituiremo, ultimati i lavori, un palazzo totalmente rinnovato ai veronesi e ai molti turisti che affollano la nostra città. Ritengo che questo impegno finanziario sia per la Provincia un atto di grande attenzione nei confronti di una delle testimonianze più imponenti che sono rimaste a memoria del nostro passato. La storia secolare di Verona è passata proprio da qui, dal Trecento e dal dominio degli Scaligeri che qui hanno abitato. In epoche di scarse risorse come l’attuale, il nostro sforzo economico ha ancora più valore, unitamente al fatto che non dimentichiamo le richieste dei cittadini di avere strade e scuole sicure. Voglio ricordare che la settimana scorsa abbiamo inaugurato la bretellina sulla strada Porcilana nella frazione di Caldierino, ma abbiamo anche portato a termine i cantiere nelle scuole per garantire la salubrità delle classi dei ragazzi”.
Assessore Marcolini: “La Provincia ha finanziato col proprio bilancio i tre milioni di euro per questa importante ristrutturazione e il mio auspicio è che sia la prova dell’infondatezza delle critiche ricevute ieri sulla stampa. I lavori dureranno 2 anni e sono sicuro che riqualificheranno il Palazzo Scaligero. Abbiamo in programma altri interventi di miglioramento e messa in sicurezza del territorio, iniziative urbanistiche che avranno copertura nel prossimo bilancio della Provincia che sarà di 127.000.000 di euro, una quota al di sopra della media. Per quanto riguarda il cantiere ci impegneremo, insieme alla Prefettura, per limitare il più possibile i disagi visto che il Palazzo ha anche uffici che sono frequentati dal pubblico”.
Vicario del Prefetto Olita: “Ringrazio la Provincia per il grande impegno e interesse che ha dimostrato per il progetto. I lavori di ristrutturazione comprendono anche la Prefettura in quanto  all’interno del Palazzo Scaligero. Ritengo che ristrutturare questo splendido edificio non sia solo buona cosa per la sicurezza di tutti e una riqualifica dal punto di vista architettonico, ma anche un grande restauro di testimonianza della nostra storia, ricca di splendide opere e di cultura”.

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