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Sportelli polifunzionali

di admin
Presentati risultati indagine grado di soddisfazione utenti.

Sono stati presentati questa mattina dall’assessore alle Relazioni con i cittadini Daniele Polato i risultati dell’indagine sul grado di soddisfazione degli utenti degli Sportelli polifunzionali del Comune di Verona. “Dai 1300 questionari compilati in via Adigetto e negli sportelli decentrati – ha spiegato Polato – è emerso che il 41,3 per cento degli utenti ritiene che nell’ultimo anno il servizio sia migliorato e il 23,2 per cento che sia stato innovato. Su una scala da 0 a 4 quasi tutti i servizi hanno ricevuto un punteggio superiore al 3, con punte del 3,7-3,8 per quanto riguarda cortesia e competenza del personale e chiarezza delle informazioni ricevute”. L’assessore ha proseguito sottolineando che “i risultati emersi sono una soddisfazione per l’Amministrazione comunale ma anche un punto di partenza importante per migliorare ulteriormente la qualità dei servizi. A breve infatti contiamo di potenziare alcune attività, inserire un nuovo sistema per ridurre maggiormente le code, aumentare gli sportelli per la carta d’identità elettronica e mettere a disposizione degli utenti computer, fax e fotocopiatrici. Il mio più sentito ringraziamento – ha concluso Polato – va al personale comunale, per il lavoro fatto e per i positivi giudizi ottenuti, e ai cittadini veronesi per la disponibilità dimostrata e lo spirito di collaborazione”. I questionari, distribuiti negli ultimi due mesi e mezzo, hanno riguardato le seguenti tematiche: frequenza di utilizzo del servizio, conoscenza del sito internet del Comune, aspetti ritenuti importanti per migliorare la qualità, percezione di cambiamento del servizio, soddisfazione relativamente a 11 dimensioni di qualità. I cittadini che hanno partecipato all’indagine sono di età tra i 40 e i 49 anni per il 27,1 per cento, tra i 30 e i 39 anni per il 23,5 per cento. L’84,1 per cento è cittadino italiano. Il 44,8 per cento ha un titolo di studio di scuola superiore e il 29,1 per cento è laureato. Il 23,6 per cento svolge professione d’impiegato, il 10,7 è operaio o commesso, il 13,6 per cento è libero professionista ed infine il 16,2 per cento è pensionato.  

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