Il secondo ciclo de “I Tesori Veronesi 2011”
di adminOggi, nella Sala Rossa del Palazzo Scaligero, l’assessore alla Cultura e Beni Ambientali Marco Ambrosini ha presentato le tre tappe del 2° ciclo de “I Tesori Veronesi 2011”, che si svolgeranno a Legnago e Cerea il 10 e l’11 settembre, a Custoza il 24 settembre e a Valeggio sul Mincio il 25 settembre, a Verona l’1 e il 2 ottobre.
Erano presenti: Erminia Perbellini, assessore alla Cultura del Comune di Verona; Rosetta Salmaso, assessore alla Cultura del Comune di Cerea; Leonardo Oliosi, assessore alla Cultura del Comune di Valeggio sul Mincio; Silvino Salgaro, docente del dipartimento di Tempo, Spazio, Immagine e Società della facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Verona; Andrea Ferrarese, direttore della Fondazione Fioroni di Legnago; Fiorenzo Meneghelli, vicepresidente dell’ISAM; maggiore Angelo Ciavarella, responsabile pubbliche relazioni COMFOTER Verona.
L’iniziativa, giunta alla sua 2^ edizione, intende promuovere le bellezze naturalistiche, architettoniche, artistiche e culturali del territorio della provincia di Verona, attraverso un progetto che unisce in un unico programma visite storico-monumentali ed escursioni naturalistiche a momenti di aggregazione e di interesse culturale quali concerti, spettacoli teatrali e altre forme di intrattenimento. Per quest’anno si è deciso, inoltre, di legare le tappe dell’evento al tema del Risorgimento a Verona e nel territorio veronese, in occasione della commemorazione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Voluta e sostenuta dall’assessorato ai Beni Ambientali della Provincia di Verona, l’iniziativa è realizzata grazie al supporto operativo della società Provincia di Verona Turismo e alla collaborazione con il dipartimento di Tempo, Spazio, Immagine e Società dell’Università degli Studi di Verona e la Fondazione Fioroni di Legnago, che hanno contribuito per la parte storico-descrittiva dell’iniziativa.
Il 2° ciclo di appuntamenti de “I Tesori Veronesi”, che prende il via a seguito della pausa estiva e dopo il successo delle prime tre tappe che hanno coinvolto i numerosi partecipanti nelle visite delle varie località della provincia scaligera, propone altri tre fine settimana all’insegna della scoperta delle ricchezze culturali, architettoniche, storico-artistiche e naturalistiche del nostro territorio, legate ancora una volta al periodo del Risorgimento veronese. Come per il 1° ciclo, anche per il 2° è stata adottata la formula che rappresenta la novità di questa edizione e cioè la visita di due località (e non più di una come lo scorso anno) ogni fine settimana dell’iniziativa:
la tappa inaugurale del 2° ciclo si terrà infatti nell’area della Pianura Veronese a Legnago e a Cerea il 10 e l’11 settembre con il titolo: “La fortezza di Legnago e l’Oasi di Cerea, connubio tra Risorgimento e natura” e proporrà come mete il nuovo Museo del Risorgimento della Fondazione Fioroni, l’ex Ospedale Militare Austriaco e l’Oasi del Brusà;
il secondo appuntamento, dal titolo: “Nemici in vita, morte li adeguò, pietà li raccolse. Dalla villa dei grandi al Monumento dei tanti”, avrà luogo, invece, nell’area del Baldo-Garda e più precisamente a Custoza (Sommacampagna) il 24 settembre con la visita all’Ossario e a Valeggio sul Mincio il 25 settembre con la visita a villa Maffei – Sigurtà;
la tappa conclusiva, intitolata: “Verona e la sua storia, visitando i luoghi del Risorgimento”, che chiuderà l’intera 2^ edizione de “I Tesori Veronesi”, interesserà l’area centrale e metropolitana della provincia scaligera e si svolgerà nel cuore di Verona l’1 e il 2 ottobre, puntando l’attenzione su Palazzo Carli e la caserma “Dalla Bona”.
Anche per le tre tappe del 2° ciclo sono previsti, inoltre, gli eventi culturali del sabato sera dedicati all’intrattenimento e all’approfondimento (concerti, spettacoli teatrali, incontri e conferenze) e una partecipazione completamente gratuita grazie al contributo dell’assessorato ai Beni Ambientali della Provincia di Verona e alla disponibilità delle amministrazioni comunali, delle istituzioni, delle associazioni e degli esperti che hanno collaborato alla loro realizzazione. Per gli appuntamenti di Legnago, Cerea, Custoza (Sommacampagna) e Valeggio sul Mincio sarà inoltre attivo un servizio di trasporto bus con biglietto di andata e ritorno al costo di soli tre euro
con partenza alle ore 14.00 dal Piazzale Romano Guardini, vicino alla stazione di Verona-Porta Nuova.
Assessore Ambrosini: “Presentiamo oggi con grande entusiasmo il 2° ciclo e, dunque, le ultime tre tappe de “I Tesori Veronesi 2011” che vanno a concludere la 2^ edizione della manifestazione, dopo il bilancio positivo e il successo ottenuti con il ciclo primaverile. Continua, quindi, anche per il mese di settembre il viaggio alla scoperta del patrimonio ambientale della provincia di Verona legato al periodo del Risorgimento veronese; si tratta di un’altra possibilità che viene offerta a tutti i cittadini di conoscere meglio e sempre più da vicino il territorio in cui viviamo, ricco di testimonianze e di bellezze naturalistiche, architettoniche e culturali capaci di farci riscoprire ed apprezzare sempre di più le radici della nostra storia e della nostra identità”.
Assessore Perbellini: “Eventi di questo genere sono illuminanti perché permettono di conoscere a fondo il nostro passato e questo è essenziale per costruire un futuro migliore. Tutti conoscono Verona per il balcone di Giulietta e l’Arena, ma in pochi sanno che la nostra città ha 2.000 anni di storia le cui tracce culturali sono evidenti nel territorio. La dominazione Romana ha lasciato numerose testimonianze, ma è stato altrettanto significativo il periodo del Risorgimento, ricco di eventi che hanno modificato la storia dell’intera Italia. Le architetture militari veronesi sono l’emblema di quegli avvenimenti e “I Tesori Veronesi” ci aiutano a metterli in risalto. Un’operazione che permetterà ai veronesi di approfondire la propria storia”.
Professor Salgaro: “Le tappe di quest’anno riguardano gli eventi e luoghi del Risorgimento. Ritengo che conoscere questo periodo storico sia di fondamentale importanza perché ha segnato grandissimi cambiamenti nel nostro paese. Le vicende del passato dovrebbero essere un nuovo punto di arrivo per la società attuale, la storia è la più grande maestra e i suoi insegnamenti ci permettono di non commettere più molti errori. Queste tappe dei “Tesori veronesi” mettono in risalto la nostra storia recente segnata dal Risorgimento: il territorio di Verona per la sua posizione e la presenza dell’Adige è sempre stato un crocevia di guerre e scambi commerciali. Crocevia di persone e ricchezza che ha permesso alla città di dotarsi di moltissimi monumenti, riconosciuti dall’UNESCO come patrimonio dell’umanità”.
Direttore Ferrarese: “La nostra Fondazione è attiva dal 1958 con lo scopo di studiare il Risorgimento italiano, un momento di fondamentale importanza per l’Italia. Il nostro museo del Risorgimento a Legnago è il più grande di tutta la provincia e il più aggiornato del Veneto. Oltre per questo evento, il 2011 è un anno ricco di novità perché è stato anche terminato il restauro del museo rendendolo ancora più aggiornato e funzionale. Nella Sala Orientale del nostro museo si terrà venerdì 9, alle ore 21, la presentazione del secondo ciclo dei ‘Tesori Veronesi’”.
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