Approvato il piano di zona 2011-2015
di adminIl Piano di Zona 2011-2015, che può definirsi una sorta di piano regolatore dei servizi sociali e socio sanitari alla persona, ha programmato per il quinquennio le attività ed i progetti in otto aree di intervento: famiglia (che comprende anche infanzia, adolescenza, minori in condizioni di disagio e giovani), anziani, disabilità, dipendenze, salute mentale, marginalità, immigrazione e integrazione. Il documento rappresenta il frutto di un processo “partecipato” da più attori, dalle istituzioni pubbliche, al Terzo Settore (privato sociale, volontariato), alle famiglie, che si sono incontrati sia ad appositi tavoli tematici che in pubbliche conferenze. Le risorse economiche che il Piano di Zona 2011-2015 mette in campo ammontano a più di 235 milioni di euro, suddivisi nelle diverse aree di intervento. La spesa maggiore è riservata agli anziani (oltre 125 milioni), mentre l’area riguardante gli interventi a favore dei disabili comporta una spesa di quasi 30 milioni. Più di 29 milioni coprono le spese concernenti l’area di intervento su famiglia, infanzia, adolescenza, giovani e minori. In ambito sociale, le restanti risorse vengono ripartite nelle aree di intervento riguardanti la marginalità sociale (2 milioni di euro), l’immigrazione (338.000 euro) e le spese per l’attività di integrazione e gli interventi generali (oltre 13 milioni). L’ammontare delle risorse destinate alla salute mentale e alla lotta alle dipendenze è di oltre 35 milioni, suddivisi in egual misura tra le due aree di intervento. Le risorse provengono in gran parte dagli enti pubblici, soprattutto da Regione (circa 116 milioni) e Comuni (39 milioni e 500.000), oltre che da fondi statali vincolati e fondi dell’Unione Europea, da altri enti pubblici, da privati e dalla partecipazione dell’utenza. Il territorio della Conferenza dei Sindaci dell’Azienda ULSS 20 conta complessivamente 36 Comuni e 472.000 abitanti, dei quali 265.000 risiedono nel comune capoluogo, ed è il più esteso del Veneto. Il Piano di Zona, con il visto di congruità regionale, è visionabile sul portale web del Comune di Verona (www.comune.verona.it).
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