Opere pubbliche per 5 milioni 330 mila euro

di admin
Il Vice Sindaco con delega all’Urbanistica Vito Giacino ed il presidente della 1ª Circoscrizione Matteo Gelmetti hanno illustrato ieri mattina il Piano degli Interventi riguardante la 1ª Circoscrizione.

“Il Piano degli Interventi per il centro storico, assolutamente diverso da quello del resto della città – ha spiegato Giacino – è stato curato dal  professor Piergiorgio Tombolan dell’Università Iuav di Venezia, che in uno studio durato quattro anni ha analizzato il centro storico maggiore, i centri storici minori, le corti rurali e le ville liberty, catalogando sotto il profilo urbanistico 5235 edifici in centro storico, 4628 nei centri minori, 1931 edifici liberty e 380 corti rurali con 2405 fabbricati complessivi. Grazie a questo censimento, ogni cittadino saprà quale grado di intervento è possibile eseguire sul proprio edificio, superando i vincoli posti in maniera indiscriminata dalla variante 33. Il Piano individua infatti i livelli di intervento possibili all’interno della prima circoscrizione: 3 categorie riguardano il restauro degli edifici di grande pregio; 2 la ristrutturazione degli edifici di minor rilevanza storico-culturale; 2 riguardano infine gli edifici moderni incongrui con il territorio circostante, per i quali è ammessa in alcuni casi anche la possibilità di demolire e ricostruire. Quanto ricavato dagli interventi dei privati in termini di contributo di sostenibilità, quantificato in  5 milioni 330 mila euro, sarà successivamente reinvestito in opere pubbliche e servizi ritenuti di maggior interesse per i residenti del centro storico”. “Essendo limitata la possibilità di costruire nuovi immobili, data la mancanza di spazi e il valore storico-monumentale del centro città – ha detto Gelmetti – le risorse a disposizione saranno ovviamente limitate, ma verranno comunque ben distribuite in tutti i quartieri della circoscrizione. La priorità sarà data alla sistemazione delle strade e alla sicurezza dei pedoni: l’intervento più significativo sarà infatti la messa in sicurezza di Corso Porta Nuova. Altri interventi importanti riguarderanno i quartieri di San Zeno, Cittadella, Santo Stefano e Veronetta”. In sintesi l’elenco delle opere pubbliche programmate: ● riqualificazione di Corso Porta Nuova:  attraversamenti pedonali e messa in sicurezza € 240.366; ● realizzazione di sistemi per agevolare lo scorrimento del traffico all’incrocio tra via Pontida e Porta San Zeno € 500.000; ● realizzazione area a verde e parcheggio pubblico fra via Pontida e vicolo Cere € 60.000; ● sistemazione dell’area demaniale lungo le mura della cinta magistrale per la realizzazione di un percorso pedonale ed orti per anziani tra via della Bacola e vicolo San Carlo € 316.719; ● sistemazione e rifacimento della pavimentazione del vallo di piazza Cittadella € 150.000; ● nuova area a verde, parcheggio e collegamento pedonale in via Pontida e vicolo Broglio € 83.160; ● realizzazione di barriere acustiche antirumore con l’installazione di pannelli fotovoltaici lungo la linea ferroviaria compresa tra viale Piave, via Faccio, via Jacopo Foroni (intervento da concordare con Rete Ferroviaria Italiana); ● sistemazione giardini Santo Sepolcro € 121.111; ● sistemazione via IV Spade, via Anfiteatro, via Leoncino, via Catullo € 1.845.960; ● riqualificazione piazzetta Pallone € 614.327; ● sistemazione giardini pubblici di via Pallone lungo le mura magistrali € 198.892; ● rifacimento pavimentazione lungadige San Giorgio € 1.200.000.

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