Nuova call-to-action

Incidente nautico sul lago di Garda

di admin
Dichiarazione del vicepresidente Fabio Venturi.

“Ritengo doveroso portare la mia vicinanza alle donne gravemente ferite nell’incidente di domenica sera davanti al porto di Bardolino, e ai loro familiari.
Ritengo, inoltre, doveroso ringraziare il Comandante della motonave che con grande lucidità ha condotto in porto la barca incidentata. Mi preme però sottolineare, la prontezza e l’umanità delle donne e degli uomini dei mezzi di soccorso e delle Forze dell’Ordine. Mi riferisco in particolare alla Squadra Nautica della Polizia, intervenuta immediatamente per le operazioni di soccorso, e alla grandissima umanità di una loro assistente capo che non era in servizio, ma che era a passeggio sul Lungolago e ha immediatamente rianimato una delle signore ferite. Credo sia obbligatorio ringraziare pubblicamente  lei e la Squadra Nautica.
Ritengo, come avevo già detto venerdì scorso a Gardone Riviera in occasione del rinnovo del ‘Patto per la Sicurezza del Lago di Garda’, che la presenza di tutte le Forze dell’Ordine sul Lago di Garda stia dando risultati importantissimi e che la loro attività sia apprezzata da tutti i cittadini e dai turisti per il grande spessore professionale e umano.
In attesa di buone notizie sulla salute delle signore ferite, davanti ad un episodio come questo rimane una certezza: il Lago di Garda ha uomini e mezzi che garantiscono sicurezza e prontezza anche davanti alle emergenze.
Credo, infine, che la questione delle imbarcazioni e della loro velocità sia un argomento da affrontare con maggiore lucidità, senza l’emotività di questi momenti, anche perché l’ episodio sembra non derivi da un problema di velocità. Capisco lo stato d’animo del sindaco De Beni, ma credo che un episodio, seppur doloroso, non possa coinvolgere tutti coloro che navigano nel Lago di Garda. I controlli ci sono e continueranno ad esserci, così come le sanzioni. Se necessario, su richiesta dei sindaci, attiveremo un confronto con la Provincia e le Forze dell’Ordine per valutare eventuali ulteriori azioni per bloccare i ‘furbetti’”

Condividi ora!