Approvato nuovo regolamento per la disciplina delle attività rumorose
di admin“Tali modifiche – ha spiegato l’assessore all’Ambiente Federico Sboarina – hanno l’obiettivo di integrare uniformando gli altri regolamenti (polizia municipale, commercio, edilizio, d’igiene ecc.) definendo una generale disciplina di tutte le attività, comportamenti e situazioni che possono provocare inquinamento acustico. In particolare le modifiche riguarderanno l’utilizzo di strumenti musicali in esercizi pubblici e circoli privati; limiti acustici ed orari per interventi a strade e lavori pubblici; norme procedimentali in materia di impatto acustico ed impianti tecnologici”. “Il gruppo Pd si asterrà da questa votazione – ha spiegato il consigliere Pd Roberto Uboldi – perché siamo preoccupati degli eventuali contraccolpi negativi che si potranno verificare per lo svolgimento delle feste di quartiere e perché non sono stati specificati chiaramente i criteri di applicazione”. “Per la tutela della quiete nel centro storico – ha detto il consigliere Verona Civica Patrizia Bravo – mi appello alla tutela dell’ordine pubblico, che non deve essere delegata al settore del commercio”. Accolto dall’Amministrazione l’emendamento tecnico presentato dal consigliere Udc Gianpaolo Beschin, che prevede l’applicazione della nuova normativa solo per le nuove attività. E’ stata successivamente approvata, con 26 voti a favore e 7 contrari, la variante al Peep di Montorio, in co-progettazione tra il Comune di Verona ed Agec. L’ambito di intervento prevede dei lotti interclusi, ed è situato in via dei Tigli. La variante comprende una diversa distribuzione della volumetria della UMI 1, complessivamente pari a 7.700 mc., mantenendo inalterata l’altezza dell’edificato di progetto. Conseguentemente è stata prevista la realizzazione di due edifici, di dimensioni minori, in sostituzione di un unico e grande edificio a blocco. E’ stata inoltre fornita la possibilità di posizionare sulla copertura dei fabbricati, pannelli fotovoltaici e pannelli solari termici. Il consiglio ha proseguito i lavori con l’approvazione all’unanimità del recupero della corte rurale “Ca’ Martini” presso il Centro Monsignor Carraro in lungadige Attiraglio, con approvazione dell’adozione della Variante urbanistica n. 317 al P.I., finalizzata al recupero di tutti gli immobili presenti nell’area di proprietà dell’Ente Famiglia Corsi al fine di creare nuovi ambienti che potranno ospitare la sede del C.U.M. (Centro Unitario Missionario) il quale cura la formazione dei missionari e sacerdoti italiani all’estero, senza fine di lucro. La nuova destinazione d’uso richiede il recupero edilizio del patrimonio immobiliare presente e la sistemazione delle relative aree scoperte. Successivamente è stato approvato all’unanimità il piano urbanistico attuativo del “Quadrante Europa-Area Nord” presentato dal Consorzio Zai e riguardante una superficie territoriale di mq. 2.676.519 di cui mq. 1.759.687 di proprietà del Consorzio stesso. L’obbligo e l’onere della manutenzione ordinaria e straordinaria delle opere di urbanizzazione primaria saranno a carico del Consorzio ZAI e dovranno essere effettuate in due fasi. In particolare, quelle inerenti alla prima fase e relative alla viabilità generale intercomunale, saranno realizzate entro 3 anni dalla data di approvazione del progetto definitivo. Il rilascio del permesso di costruire sarà gratuito solo per il Consorzio ZAI e non per le aree di proprietà di terzi. “Si tratta di una proposta condivisibile – ha aggiunto Uboldi – nata con la passata Amministrazione. Nel piano sono giustamente previsti ampi spazi dedicati a parcheggio a servizio dell’Interporto che rendono però inutile il parcheggio inserito all’interno del progetto riguardante il Passante Nord”. “Il riordino del Quadrante Europa – ha aggiunto Patrizia Bravo – è sicuramente apprezzato e doveroso, manca però la Valutazione di Impatto Ambientale”. E’ stato infine approvato dal Consiglio, con 25 voti a favore e 6 astenuti, il piano urbanistico attuativo-piano casa di iniziativa privata denominato “Viale Sicilia 74” in borgo Milano, adottato con delibera di Giunta Comunale dello scorso 16 marzo. A inizio seduta è stata anche approvata, con 29 voti favorevoli e 2 astenuti, la mozione bipartisan sulla Giornata internazionale della Famiglia (primo firmatario consigliere Alberto Zelger di lista Tosi). Con tale mozione il Consiglio comunale impegna il Sindaco e la Giunta a “promuovere interventi a sostegno delle giovani coppie che intendono contrarre matrimonio; costruire un maggior numero di alloggi adeguati alle esigenze di famiglie numerose o con anziani o disabili; stipulare convenzioni con catene di distribuzione di generi alimentari per consegne a domicilio, gratuite per le famiglie; garantire assistenza alle puerpere nei primi quaranta giorni; realizzare un progetto di prevenzione dell’instabilità familiare; realizzare un progetto di mediazione familiare per le coppie in via di separazione”.
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