Dalla diaspora musicale africana Saba celebra l’acqua

di admin
Saba Anglana ospite del terzo concerto della rassegna musicale La Valigia dei suoni della Fondazione Centro Studi Campostrini venerdì 17 giugno alle 21.

La vocalist e cantautrice Saba traccia con la sua band multietnica un solco profondo nella diaspora musicale africana, fatto di sogni, affetti, nostalgia e, allo stesso tempo, di realismo e consapevolezza, venerdì 17 giugno alle 21 nel terzo dei cinque concerti del cartellone “Voci migranti, echi e viaggiatori” della Fondazione Centro Studi Campostrini, in via Santa Maria in Organo, 4. Il fascino della sua vocalità e degli arrangiamenti si uniscono a una poetica sociale e di spirito umanitario di notevole spessore rendendo il messaggio musicale ancora più incisivo, in una nuova tappa della sesta edizione della rassegna musicale La valigia dei suoni. Migrazioni e contaminazioni nel globo sonoro.
Saba Anglana, nata a Mogadiscio da madre etiope e padre italiano, canta i temi dell’acqua, del viaggio, degli affetti, della nostalgia, dell’immigrazione e il tema dell’identità dinamica, multipla e in costante movimento. Con lei si esibiscono Cheikh Fall, kora e djembè, Tatè Nsongan, chitarre e djembè, Martino Roberts, al basso, e Salvio Vassallo, batteria e tastiere.
«Sul palco della fondazione con noi ci sarà anche una tanica d’acqua, di colore giallo, come quelle che si vedono in Africa – spiega Saba –. È un oggetto che porto in scena e che ho trasformato in speaker grazie ad un cono da cui uscirà della musica, con cui interagirò durante lo spettacolo perché voglio raccontare di come la ricerca dell’acqua sia alla base della vita di miliardi di persone. Le canzoni che canterò, tratte dai miei ultimi due album Jidka – The Line e Biyo – Water is love, saranno in diverse lingue, dall’inglese a diversi idiomi africani, ma interverrò con una spiegazione rivolta al pubblico perché possa comprendere il significato delle parole, per conquistare i cuori e le menti di più persone possibili, per riflettere su temi sociali in questo momento storico in cui la solidarietà, la conoscenza e la curiosità dell’Altro dovrebbero essere alla base della nostra vita».
I successivi concerti saranno così suddivisi:
–  Venerdì 24 giugno alle 21: Fabrizio Poggi & Chicken Mambo;
– Venerdì 1 luglio alle 21: Aca Seca Trio.
La manifestazione si svolgerà regolarmente anche in caso di pioggia, ed è patrocinata dal Comune di Verona, dalla Provincia di Verona, dalla Regione Veneto, dal Conservatorio Statale di Musica Luca Marenzio di Brescia e dal Conservatorio di Musica F. A. Bonporti di Trento. L’ingresso per gli adulti è di 10 euro e per gli studenti è di 5 euro.

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