La grande sfida 2011: festa conclusiva sabato 4 e domenica 5 giugno

di admin
Si terrà sabato 4 e domenica 5 giugno, la manifestazione conclusiva della 16^ edizione de “La Grande Sfida”, l’evento internazionale di cultura, sport, arti e dialogo che promuove il coinvolgimento delle persone diversamente abili nei vari settori della società.

L’iniziativa, dallo slogan “Io desidero…”, è stata presentata questa mattina a Palazzo Barbieri dall’assessore  allo Sport Federico Sboarina. Presenti del Centro Sportivo Italiano di Verona il presidente Pier Giorgio Schena e il responsabile dei Progetti sociali Roberto Nicolis. “La tappa conclusiva di questa importante manifestazione – ha detto Sboarina – sigilla la collaborazione tra l’Amministrazione comunale e il Csi nel promuovere iniziative che uniscono il valore della solidarietà e dei diritti delle persone diversamente abili a quelli dello sport, che da sempre è strumento per abbattere qualsiasi barriera culturale e sociale”. La manifestazione, nelle due giornate conclusive, prevede  per sabato 4 giugno, alle 10 alla piscina Le Grazie di Borgo Roma, la gara internazionale di nuoto “TuttinAcqua”, alla quale prenderanno parte oltre 100 atleti con disabilità psichico-fisiche e sensoriali; alle 16.45 “Per una Comunità che include Tour”: 14 gruppi di artisti di strada diversamente abili animeranno il centro storico (via Cappello, piazza Erbe, piazza dei Signori, Cortile Mercato Vecchio, via Mazzini, piazza Bra, via Roma). La giornata si concluderà, alle 21, al teatro Filarmonico, con lo spettacolo degli artisti di strada. Domenica 5 giugno, alle 10.15 nell’auditorium della Gran Guardia, si terrà il convegno “Io desidero!”, seguito dalla celebrazione eucaristica delle 12.30, dal pranzo e dal corteo che partirà alle 14.30 da piazza Bra e porterà in via Roma, via Cattaneo e sul Liston tutti i partecipanti, i quali prenderanno parte al pomeriggio di festa, sport e giochi che terminerà alle 17.30 con le premiazioni e i saluti. Nel corso delle due giornate saranno presenti anche atleti con disabilità provenienti da Germania, Austria, Romania e Svizzera oltre che da tutta Italia.

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