Il NO al nucleare vince, anzi stravince!
di adminI sardi in massa sono andati a votare, in un referendum consultivo, ma fondamentale per far capire l’aria che tira a chi spende soldi pubblici per informare sul contrario, ed hanno detto no al nucleare. Per noi del continente andare a votare, seguendo l’esempio dei sardi, vuol dire votare SI all’abrogazione e quindi NO al nucleare. Credo che quando qualche giornalistucolo si stancherà di abbruttirci le giornate con i commenti alle amministrative e si occuperà dei temi che interessano il 98% degli italiani, forse la democrazia in Italia farà un passo in avanti al di fuori delle pastoie dei partiti che vivono come amebe sulla pelle dei cittadini invece di esserne i fedeli rappresentanti. Lo spazio per le energie pulite c’è basterebbe incentivarlo un po’ ai danni di chi vuol sfrecciare ai 200 all’ora, tenere il riscaldamento a 21 gradi e di chi vive del superfluo avendo perso il senso della realtà del mondo animale e vegetale in cui viviamo, che da moltissimo all’uomo ma non tutto. Salviamo le energie pulite che danno lavoro a molti e reddito che resta in Italia e non va a quei quattro industriali globali che pensano solo alle loro personali ingenti ricchezze anche quando dicono che loro sono una opportunità per il lavoro nel Paese. Salvate il mondo che vuol crescere, andiamo a votare SI al referendum abrogativo.
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