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Polizia Municipale: bilancio servizio per Vinitaly 2011

di admin
Quasi 16 mila i veicoli in sosta ogni giorno nei parcheggi di Zai e Stadio, un centinaio di agenti impegnati ogni giorno nella gestione del traffico, nel controllo delle zone residenti e nella prevenzione di comportamenti illegali.

Questo il bilancio dell’attività della Polizia municipale nei giorni di Vinitaly 2011, con servizi ancora in corso, che proseguiranno anche domani per il disallestimento della manifestazione. Un’attività che va ben oltre la gestione della viabilità e le 1.550 violazioni accertate – tra mercoledì e oggi- alle auto in sosta vietata nelle zone dei residenti e alla rimozione di una ventina di veicoli. Viabilità ma non solo: ogni giorno 10 agenti in borghese hanno controllato commercianti ambulanti ed altre situazioni: sequestrati 25 pass di accesso e identificati nove bagarini, meno dello scorso anno quando furono 16. Si tratta sia di veronesi che di “pendolari”, uno dei quali accompagnava all’interno i visitatori, dai quali si faceva poi riconsegnare le tessere per rivenderle all’esterno. Controllati anche 30 NC, taxisti su percorsi predeterminati. Uno di essi è risultato irregolare perchè non iscritto al ruolo dei conducenti professionali e altri due avevano il cap, il certificato di abilitazione professionale, scaduto. Controllati anche alcuni tassisti veronesi, uno dei quali multato perché guidava senza indossare le cinture di sicurezza. Individuato anche un parcheggiatore abusivo e un’occupazione di suolo pubblico irregolare, da parte di un’associazione per il recupero di persone in difficoltà, che non era autorizzata a svolgere la sua attività di contatto con i passanti e raccolta fondi. Questa mattina si è svolto anche il rito direttissimo a carico di un 37enne milanese arrestato sabato pomeriggio dopo aver investito un vigile e accusato di resistenza, oltraggio e lesioni a pubblico ufficiale, oltre che guida in stato di ebbrezza. Il giudice ha convalidato l’arresto e rimesso in libertà l’imputato. L’udienza è stata rinviata per consentire al giovane di presentare una proposta per il risarcimento dei danni.

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