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Partita la 3^ edizione della staffetta per celebrare la “Festa del popolo Veneto”

di admin
L’assessorato alla Cultura e all’Identità Veneta della Provincia di Verona, assieme alle altre sei province del Veneto, ha patrocinato la 3^ edizione della staffetta “Da San Marco a San Marco” partita sabato 19 marzo per celebrare la “Festa del Popolo Veneto” e organizzata dall’associazione culturale “Veneto Nostro – Raixe Venete”, in collaborazione con la Regione…

Per 8 giorni oltre un centinaio di volontari staffettisti si alterneranno nel portare, correndo o camminando, la bandiera veneta da Piazza San Marco di Torri del Benaco (fraz. Pai di Sopra) a Piazza San Marco di Venezia, percorrendo la regione da un estremo all’altro.
La staffetta, l’anno scorso lunga 193 chilometri, quest’anno ne conta ben 242;  è partita sabato 19 marzo e terminerà con la cerimonia conclusiva a Venezia domenica 27 marzo, attraversando quest’anno 42 comuni nelle province di Verona, Vicenza, Padova e Venezia.
Quest’anno, inoltre, la valenza culturale dell’evento è stata ufficialmente riconosciuta anche dal vescovo di Verona Mons. Giuseppe Zenti, con una lettera inviata al Comitato Organizzatore della marcia.
L’evento, da non intendersi come competizione sportiva, rappresenta un esempio di solidarietà e unione fra i partecipanti che, compiendo un tratto di strada ciascuno, si scambieranno il testimone.
Il testimone sarà la storica bandiera veneta di San Marco, che al termine della staffetta arriverà a Venezia assieme ai doni offerti durante il percorso dalle varie amministrazioni comunali toccate dall’evento. 
L’iniziativa è gratuita e aperta a tutti, per partecipare basterà farsi trovare lungo il percorso della marcia. Si tratta di un evento culturale organizzato dall’associazione “Veneto Nostro-Raixe Venete” per diffondere e valorizzare la cultura, la lingua e la memoria storica dei veneti.
Il nome della staffetta richiama quello del patrono del Veneto, simbolo di splendore per oltre mille anni della Repubblica di Venezia. Essendoci sulle rive del Lago di Garda, a Torri del Benaco, una piazza dedicata a San Marco, è nata l’idea di creare una linea immaginaria che attraversi la regione e che unisca idealmente, tutto il popolo Veneto, dal lago al mare.
L’iniziativa rientra fra le celebrazioni regionali della Festa del Popolo Veneto. Nel 2007 infatti, il Consiglio Regionale del Veneto ha approvato il riconoscimento ufficiale al Veneto come vera e propria lingua (www.linguaveneta.it), e istituito la data del 25 marzo come “Festa del Popolo Veneto”.
I Gonfaloni saranno due come l’anno scorso e sono stati entrambi benedetti la sera di venerdì 18, giorno prima della partenza, in una chiesa di Cisano di Bardolino. Il primo, utilizzato come testimone vero e proprio nella staffetta, sarà consegnato all’“Associazione Veneti nel Mondo” e inviato al termine della manifestazione ad una comunità di veneti in Brasile. Nella prima edizione l’Associazione ha portato il Gonfalone ad una comunità veneta in Argentina e l’anno scorso in Cile. Infatti, lo scopo della manifestazione è unire simbolicamente tutti i veneti, compresi quelli emigrati.
Il secondo Gonfalone, custodito all’interno di una teca in legno, sarà consegnato al Patriarca di Venezia domenica 27 marzo.
Quest’anno inoltre il comitato organizzatore ha invitato tutti i cittadini dei comuni interessati dall’evento ad esporre la bandiera veneta o drappi colorati amaranto-oro fuori dalle proprie abitazioni nei giorni della staffetta.
La staffetta è stata organizzata per celebrare il 25 marzo e non il 25 aprile, festa di San Marco, perché secondo la tradizione il 25 marzo del 421 d.C. i veneti provenienti dalla terraferma per sfuggire alle invasioni dei Goti e degli Unni si rifugiarono nella laguna di Venezia dando inizio alla “Civiltà Veneta”, che nei secoli sarebbe diventata la più lunga e prospera Repubblica del mondo, conosciuta come la “Serenissima”.
Per questa valenza storica, simbolica ed evocativa, il Consiglio Regionale del Veneto, attraverso la Legge n.8 del 2007, ha stabilito che la data del 25 Marzo sia istituita come “Festa del Popolo Veneto”.
Assessore alla Cultura e Identità Veneta Marco Ambrosini: “La terza edizione di questa iniziativa sportiva, non agonistica e apolitica, è stata ampliata sia nel suo percorso chilometrico che nella durata dei giorni del suo svolgimento. Questo indica non solo una maggiore organizzazione e quindi maggiore impegno da parte del comitato, ma soprattutto che le precedenti edizioni hanno riscosso successo ed approvazione da parte dei cittadini veneti, che si riconoscono nell’iniziativa. Credo che la staffetta “da San Marco a San Marco” rappresenti un’occasione culturale ed identitaria unica, per unire da est a ovest la memoria del popolo veneto e per mantenere vive le nostre radici. I due gonfaloni che arriveranno a Venezia per mano dei veneti rappresentano la benedizione del Patriarca di Venezia su tutto il Veneto e l’unione da est a ovest del popolo sotto l’emblema di San Marco”.
Vescovo di Verona Mons. Zenti nella lettera al comitato organizzatore della staffetta ha auspicato “Che questa esperienza sempre di più serva a rinsaldare l’amicizia tra le popolazioni venete, che trovano in San Marco il loro patrono e il punto di incontro dei valori culturali, sociali e religiosi delle tradizioni venete”.

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