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Le filastrocce di Gianni Rodari

di admin
Domenica 6 marzo.

Alle ore 17.00 alla Parrocchia di San Martino Fondazione Aida presenta “Un treno carico di filastrocche”.
Prosegue la rassegna per i ragazzi in programma a Peschiera del Garda. Fondazione Aida e il Comune presentano domenica 6 marzo, alle ore 17.00 presso la Parrocchia di San Martino, Un treno carico di filastrocche tratto dal Treno delle filastrocche (1952) e da altre celebri raccolte di Gianni Rodari.
Un treno carico di filastrocche, mette insieme le più belle e significative filastrocche rodariane e porta il pubblico (bambini dai sei agli undici anni) in un viaggio a bordo di un treno magico, capace di arrivare nei luoghi più fantasiosi, di far conoscere le persone più bizzarre, di essere oggetto di strane trasformazioni: i sedili infatti “diventano letti e poltrone, i finestrini diventano davanzali, vetrine e teatrini di burattini”.
Gli interpreti di questo spettacolo di teatro d’attore sono Massimo Lazzeri, Flora Sarubbo e Irene Fioravante che hanno il compito di solleticare la curiosità, di alimentare la creatività dei più piccoli. Massimo Lazzeri, anche regista e autore della scrittura drammaturgica e dei testi delle canzoni, ha “incastonato”  le filastrocche, quasi fossero pietre preziose, per catturare l’attenzione del pubblico per il loro linguaggio semplice, per l’immediatezza, la concretezza e la facilità di comprensione. «Lo spettacolo – spiega il regista – è fatto di parole semplici e precise, di avventure fantasticamente reali, di musica e di colori, di tristezza e, soprattutto, di speranza, per ricordare sempre che “dopo la pioggia viene il sereno, brilla nel cielo l’arcobaleno”». Luci di Stefano Mazzanti, scene di Guglielmo Avesani e Andrea Coppi, costumi Sartoria Creativa – Tiziana Mosna, tecnici audio e luci Ava Marco e Riccardo Carbone.

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