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Il thriller in scena con il Teatro Impiria

di admin
“Ultima Chiamata”, sotto processo il mondo della politica.

Nell’ambito della rassegna teatrale organizzata dal Circolo Ufficiali dell’Esercito di Verona, va in scena al Teatro di Castelvecchio venerdì 28 gennaio con inizio ore 21,  una delle produzioni più originali del Teatro Impiria dal titolo “Ultima chiamata. Tu da che parte stai?”, per la regia di Andrea Castelletti con le musiche originali di Teo Ederle.
La serata è aperta a tutti, soci del circolo e cittadinanza intera.
"Ultima chiamata" è un testo teatrale scritto da Andrea Castelletti, liberamente ispirato al film “Phone booth”, una pellicola quasi ignorata dal grande schermo, rivalutata poi nel circuito del videonoleggio. Dal film si è colta la situazione di base e lo sviluppo narrativo, mentre i personaggi ed i dialoghi sono stati re-inventati, sdoganando l’opera dal contesto americaneggiante del film per avvicinarla al gusto ed al sentire del pubblico italiano. Si sono mescolati così i molteplici ingredienti di forma – proposti dal film – con quelli di contenuto proposti dal regista. Il proponimento della piece è quello di intavolare un dibattito sulla credibilità del mondo della politica, reo di non operare negli interessi della collettività bensì secondo logiche ed equilibri interni al sistema stesso. Tutto lo spettacolo è costruito sul filo del telefono, a cui è appesa la vita dei personaggi in gioco. Una telefonata infatti imprigiona il protagonista in una cabina telefonica, che si trasfigura in un moderno confessionale, in una partita psicologica che smaschera le ipocrisie di questa società e mette a nudo le bugie su cui si fonda il nostro quotidiano. Ma l’intera platea diviene scenario di imprevedibili accadimenti, coinvolgendo il pubblico a portandolo a chiedersi da quale parte stare. L’azione scenica viene per lo più attuata in platea, in mezzo al pubblico, con l’obiettivo di riuscire a far provare allo spettatore forti emozioni tangibili, che non si aspetterebbe di provare in teatro: lo spettatore si sentirà dentro il dramma, con la testa, col cuore e con tutto il corpo.
 
La scorsa stagione lo spettacolo ha ottenuto ben quattro premi a Milano al Festival “Camminando attraverso la voce” come miglior spettacolo, miglior regia, miglior attore e gradimento di pubblico; al Premio "Stalattite d’Oro" (Castellana Grotte, Bari) ha vinto come miglior spettacolo e miglior attore; mentre il mese scorso si è aggiudicato al Concorso "Nave Teatro" (Brescia) il premio come miglor spettacolo e miglior regia.

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