Low cost, parola d’ordine del salone italiano del golf
di adminGrande spazio al turismo con proposte a prezzi ridotti per la bassa stagione da parte di enti di promozione di Paesi esteri, quest’anno in crescita, quali Marocco, Malesia e Pakistan.
Il Salone Italiano del Golf torna a Verona dal 5 al 7 febbraio con grandi aspettative dopo il successo dello scorso anno che ha registrato oltre 30.000 visitatori.
Madrina della cerimonia inaugurale sarà Eleonora Daniele che, assieme al Sindaco di Verona, Flavio Tosi, darà il via ad una serie di eventi collaterali tra cui l’incontro con la stampa di Franco Chimenti, Presidente della Federazione Italiana Golf.
Giunto alla sua 5^ edizione, è l’unico evento in Italia specializzato nel settore e questo fa di Verona la capitale nazionale del golf, sempre più vicina a Monaco, Madrid, Parigi e Londra, città che ospitano prestigiosi appuntamenti di questo settore.
La presenza di 100 espositori, che da soli rappresentano 150 marchi nazionali ed internazionali, è la conferma che la rassegna ha grandi potenzialità di crescita in quanto è nata non solo per promuovere, esporre e vendere i propri prodotti, ma anche come momento di confronto tecnico-scientifico ed organizzativo per tutto ciò che concerne lo sviluppo delle attività di settore.
Grande l’attesa dalle aziende italiane, sempre più numerose, per le quali il Salone è diventato un appuntamento fisso che certifica la crescita del golf come sport, incoraggia investimenti e apre nuovi mercati.
La manifestazione veronese vede tra i suoi principali obiettivi quello di dimostrare che esiste anche una versione low cost di questo sport, da sempre associato al mondo del lusso per la sua immagine esclusiva.
«Parte da Verona la “Golf Revolution” – spiega Luciano Pandolfini, top manager di Mediagolf Group srl- che mette in luce la possibilità di iscriversi ad un golf club con le stesse cifre necessarie per frequentare un circolo di tennis o una palestra».
Con questo scopo nascewww.golflowcost.it, un sito che vuole contribuire alla diffusione e allo sviluppo del golf low cost, mettendo a conoscenza dei visitatori gli aspetti sportivi, sociali e salutistici di questo sport e di quanto offre il mercato, come i circoli più vicini, i negozi di accessori a basso costo e molto altro.
Il Salone non è solo un momento di approfondimento per gli appassionati di questo sport, ma anche occasione di rilanciare Verona come meta turistica durante la bassa stagione, progetto che rientra negli obiettivi del Ministero del Turismo e dell’Ente Nazionale per il Turismo.
Cresce l’interesse anche da parte dei Paesi esteri che puntano sul golf per sviluppare l’incoming turistico: per la prima volta sono presenti il Marocco, con la Royal Air Maroc, la sua compagnia di bandiera, la Malesia e il Pakistan, mentre ritorna dopo anni di assenza la Tunisia per promuovere un pacchetto golf-turismo economico a un’ora e mezzo di volo dal centro-Europa e particolarmente attrattivo nelle stagioni invernali.
Il biglietto d’ingresso (10 €) offre la possibilità di partecipare a mini-clinic di avviamento e perfezionamento e a gare su un Putting green indoor di 120 mq e su un Driving range di 1.000 mq.
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