Passante Nord – Traforo delle Torricelle: relazione di minoranza e sintesi del dibattito

di admin
Il Consiglio comunale è tornato a riunirsi ieri pomeriggio per l’esame della delibera relativa alla variante urbanistica del progetto di completamento dell’anello circonvallatorio a Nord della città - Traforo delle Torricelle.

Per la relazione di minoranza è intervenuto il consigliere Pd Giancarlo Montagnoli. “L’obiettivo che ci proponiamo di raggiungere con la discussione che iniziamo oggi – ha spiegato Montagnoli – è innanzitutto quello di eliminare la parte di propaganda che da sempre accompagna l’argomento, per riportare la discussione ai numeri e ai dati oggettivi. Non ci permettiamo naturalmente di mettere in dubbio la scientificità dei risultati delle indagini commissionate dal Comune sull’argomento; sottolineiamo però quanto quelle indagini siano sembrate solamente una pezza d’appoggio per decisioni già prese invece che una base di partenza per utili riflessioni. Dopo aver appreso i risultati delle indagini il quadro che esce è fatto di cinque punti: la città è mediamente attraversabile; queste grandi opere richiedono partecipazione e coinvolgimento; metà dell’inquinamento dell’aria dipende dal traffico e metà dalle forme di riscaldamento; il trasporto pubblico così com’è non può funzionare; la città presenta criticità localizzate con sforamenti pm10 e intasamenti in diversi punti. E’ nostra intenzione confrontare attentamente i due piatti della bilancia e, incrociando i dati risultanti delle indagini condotte, emerge che i vantaggi sono esigui per la città e l’opera quindi presenta uno squilibrio tra costi e benefici. La soluzione deve prevedere non un’unica opera mastodontica ma più di un intervento, affiancando soluzioni come il traforo corto, collegato con l’ospedale di Borgo Trento, la variante alla statale 12, la 434, il trasporto pubblico e la Ztl a Veronetta”. SINTESI DEL DIBATTITO “L’istituto superiore della Sanità che ha condotto l’indagine – ha aggiunto il consigliere Mauro De Robertis (L’Ulivo per Verona) – nella presentazione dei risultati specifica che per la prima volta ha condotto uno studio del genere; sarebbe quindi forse stato preferibile affidare l’indagine a qualche altro istituto con esperienza consolidata. Di fatto il traforo avrà una risibile ricaduta sul traffico, che più che ridotto verrà spalmato”. “Dovremmo deliberare una variante urbanistica, ed i cittadini dovrebbero accettarla, senza conoscere nulla del piano economico e finanziario che ci permetterebbe di conoscere la reale sostenibilità dell’opera – ha detto il consigliere Ivan Zerbato (Pd) – ci troviamo quindi a dover votare al buio, con l’impedimento di dare un giudizio complessivo dell’opera. Personalmente comunque ritengo che non solo sia sbagliata, ma abbia le caratteristiche dell’infrastruttura extraurbana e che per tanto non c’entri nulla con la città di Verona.” “Questa Amministrazione pensava forse di risolvere un problema invece inguaia la città per i prossimi 40 anni – ha detto poi il consigliere Roberto Uboldi (Pd) – i risultati dimostrano ad esempio che il flusso di traffico su lungadige porta San Giorgio, importante snodo della città, diminuirebbero soltanto del 6,3 per cento nell’orario di punta, confermando la scarsa utilità dell’opera. Vi è infine una assoluta sproporzione fra il problema che si vuole risolvere e l’utilizzo delle risorse dei cittadini”. Ad inizio seduta il vice presidente del Consiglio comunale Gianluca Fantoni ha espresso, a nome dell’assemblea, cordoglio e solidarietà alla famiglia del Caporal Maggiore Luca Sanna del VIII Reggimento Alpini di Cividale del Friuli, deceduto questa mattina durante uno scontro a fuoco in Afganistan e un augurio di pronta guarigione ad un altro militare del  contingente italiano rimasto ferito.

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