Le ecomafie: quando il crimine distrugge l’ambiente

di admin
Inizia giovedì 20 gennaio alle 21 il nuovo ciclo “La scuola e la città” della Fondazione Centro Studi Campostrini dal titolo “Perché conviene essere onesti. I costi economici e sociali dell’illegalità”.

Smaltimento illegale di rifiuti, abusivismo edilizio, traffico di piante ed animali esotici, saccheggio di beni archeologici. In una parola: le ecomafie. Si apre con questo tema il ciclo d’incontri  “La scuola e la città” dal titolo “Perché conviene essere onesti. I costi economici e sociali dell’illegalità” giovedì 20 gennaio alle 21, in via Santa Maria in Organo, 4, a Verona. Modera gli incontri Pierpaolo Romani, collaboratore della fondazione.
Il primo appuntamento “Le ecomafie: quando il crimine distrugge l’ambiente” sarà approfondito da Guido Papalia, procuratore generale della Corte d’Appello di Brescia, e Antonio Pergolizzi, coordinatore dell’Osservatorio ambiente e legalità di Legambiente e curatore del Rapporto Ecomafia 2010. Le storie e i numeri della criminalità ambientale, con la prefazione di Roberto Saviano e l’introduzione del procuratore antimafia Pietro Grasso. Antonio Pergolizzi, laureato in scienze politiche e specializzato in Relazioni internazionali e criminalità transnazionale,  studia da anni il rapporto sul business dell’ecomafia, che ha superato nel 2010 i 20 miliardi e mezzo di euro. L’incontro vuole approfondire questo fenomeno che non conosce crisi economica, spiegando quali sono le regioni italiane maggiormente interessante e le implicazioni che si muovono attorno agli atti criminosi contro l’ambiente.
Il calendario degli incontri prevede:
– Giovedì 17 febbraio alle 21 “Corruzione e mafia: come e quanto criminali e colletti bianchi si arricchiscono a spese della collettività” con Alberto Vannucci, docente all’Università di Pisa, e Piergiorgio Morosini, magistrato alla Procura della Repubblica di Palermo;
– Giovedì 10 marzo alle 21 “Le regole del gioco, il gioco delle regole. Ragionando di sport e legalità” con Sandro Donati, maestro dello sport e consulente dell’Agenzia mondiale antidoping, e Damiano Tommasi, ex calciatore della Roma e della Nazionale italiana;
– Giovedì 14 aprile alle 21 “Cocaina S.p.A. le dimensioni economico-criminali del traffico di droga e i costi sociali dell’uso di sostanze stupefacenti” con Vincenzo R. Spagnolo, giornalista di TV 2000 e autore del libro Cocaina Spa (Pellegrini editore), Leopoldo Grosso del Gruppo Abele di Torino, e Gianpaolo Trevisi, dirigente della Squadra mobile di Verona;
– Giovedì 19 maggio alle 21 “Perchè stare dalla parte degli onesti e non da quella dei furbi? Riflessioni sull’Italia del XXI secolo” con Piercamillo Davigo, consigliere della Corte di Cassazione.
Il ciclo d’incontro è a ingresso libero e ha il patrocinio del Comune di Verona, della Provincia di Verona e della Regione Veneto.

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