Elezioni anticipate

di admin
E’ ormai un luogo comune dire che guardare dal buco della serratura fa aumentare l’appeal erotico, da noi questo tipo di approccio ormai non è più possibile.

Tutto sbattuto in faccia agli italiani per onore di cronaca, per amore di verità, per senso di  Giustizia! Ci vien da ridere a pensare a questi concetti mentre scriviamo, se non fosse che c’è gente che ci campa su questi “mali” della società. Sono mali antichi se volete e l’invidia erotica di chi poi non può permettersi tante signorine ben disposte a vendersi  fa il resto. Cosa sarebbe successo se si fosse trattato di festini tra omosessuali? L’eco sarebbe stato  ben diverso! Molti seriosi giornalisti si  appuntano sul petto la medaglia di difensori strenui della libertà di opinione, la posizione di politici incappati nelle maglie della giustizia è diversa a seconda che siano di maggioranza o di  minoranza, da sempre a seconda di chi al momento è al governo, intanto l’Italia affonda,e chissenefrega, con una dose di erotismo pruriginoso addosso si scaricano per un po’ le tensioni sociali, ci si dimentica dei giovani senza lavoro, delle imprese che vengono appesantite da fardelli sempre più pesanti, da figure che da oltre cinquant’anno stanno nei gangli del potere e che con una ventata di sesso stampato cercano di ottundere i veri problemi nazionali. Uno di questi è la caduta  del sistema Italia all’interno del sistema europeo, ove l’unica a guadagnarci è la Germania e vuole dettare le sue condizioni; un altro è la caduta della credibilità della Giustizia italiana, condannata più volte a livello europeo ed oltre, dove pur moltissimi magistrati lavorano seriamente per puntellare uno Stato senza che questo sia il loro compito, ma chiusi nei loro riti perdono sempre più il contatto con la realtà e impongono la Giustizia come i mitici Borboni la imponevano ai loro amati sudditi. Purtroppo è il prezzo della democrazia bloccata che si avvita su se stessa, è un prezzo che gli italiani  sono sempre meno disposti  a tollerare e che induce a vie di fuga individuali e collettive. Le riforme avanzano, se avanzano, con mille equilibri, distinguo e interessi particolari, e che bloccano ogni riforma. L’ideologia di cui è intrisa quasi la metà degli italiani  fa il resto. Ma questo non può portare ad elezioni anticipate, ad una fuga dalla realtà, la maggioranza deve invece mantenere saldo il Governo obbligandolo a fare il suo percorso fino in fondo senza allargamenti di nessun tipo che  modifichino il patto con gli elettori e solo nel 2013 si dovrebbe votare. Il concetto che deve passare è che gli italiani  hanno  votato questo parlamento per fargli fare queste cose, se non c’è una maggioranza che sostiene questo programma, senza se e senza ma, si va a chiedere agli italiani cosa vogliono, altrimenti  no. Il referendum in Fiat insegna. E di escort e di gay ne è sempre stato pieno il mondo, il prurito c’è, ma poi passa e le contraddizioni reali riemergono, più dure e più forti di prima.  E se un tempo ci volevano secoli, ora la globalizzazione ci mette secondi a farti capire che sei inadeguato.

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