Pronto il sistema antitruffa per i bollini blu

di admin
Da gennaio parte la numerazione progressiva.

Oggi, nel palazzo Scaligero, il vice presidente della Provincia e assessore all’Ambiente Fabio Venturi, ha illustrato alcune importanti novità sul bollino blu, il servizio di controllo dei gas di scarico degli autoveicoli.
Erano presenti: l’assessore alla Manutenzione e progettazione viabilistica, Carla De Beni; il comandante della Polizia Provinciale, Anna Maggio; il commissario della Polizia Municipale di Verona, Claudio Longega; il rappresentante dell’Unione Provinciale Artigiani, Paolo Ragno; il rappresentante del CNA – Confederazione Nazionale dell’Artigianato – , Vittorio Bergamini; il presidente degli auto riparatori di Confartigianato, Massimo Speri.
A partire da questo mese è stato introdotto un nuovo sistema per arrestare il fenomeno delle truffe collegate al bollino blu, prevedendone la numerazione progressiva. I bollini vengono registrati dai soggetti incaricati del rilascio (Provincia, Casartigiani, U.P.A., C.N.A) e d’ora in poi riporteranno una numerazione progressiva.
Le officine autorizzate al controllo dei gas di scarico devono riportare sullo scontrino che contiene il risultato delle analisi il numero progressivo. Questa numerazione deve coincidere con quella impressa sul bollino  applicato sul parabrezza. D’ora in avanti le Forze dell’Ordine controlleranno la corrispondenza dei due numeri.
Venturi/Vice presidente: “Voglio chiarire anzitutto che, contrariamente a quanto si pensa, il bollino blu è di competenza della Provincia sia dal punto di vista amministrativo sia sotto il profilo economico. La novità introdotta da quest’anno è che non solo tutti i bollini blu verranno numerati progressivamente, ma lo stesso numero dovrà essere presente anche sul rapporto di analisi dei gas di scarico – quella che viene comunemente chiamata la “strisciata” –, rilasciato  dalle autofficine ad ogni controllo. Finora le Forze di polizia verificavano solamente la presenza del bollino blu sul parabrezza, ora dovranno invece controllare anche la  “strisciata” e accertare la corrispondenza della numerazione tra i due documenti. Intendiamo, così, stroncare definitivamente il fenomeno della contraffazione dei bollini blu e, parallelamente, aggiungere una nuova azione di tutela ambientale. Sono infatti le auto con i gas di scarico non a norma quelle che potrebbe esibire bollini contraffatti senza essersi sottoposte al controllo”.
Maggio/Comandante Polizia provinciale: “Si tratta di un’iniziativa importante perché troppo spesso ho visto un uso indebito dei bollini e di altri permessi di circolazione, fotocopiati o spartiti con i parenti e gli amici. Da oggi la numerazione progressiva  consentirà alle forze di Polizia di avere un riscontro esatto dei controlli effettuati dagli automobilisti e impedirà il dilagare delle contraffazioni”.
Longega/Commissario Polizia municipale: “Ritengo fondamentale la collaborazione delle associazioni di categoria, affinché i controlli vengano effettuati correttamente e nel rispetto delle normative vigenti. La sanzione prevista per chi non rispetta le regole è di 80 euro. Crediamo che l’iniziativa non sia di repressione verso i cittadini ma di tutela per chi ha sempre rispettato la legge”.

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