Berlusconi, i radicali e 10 mln di euro!

di admin
Voi direte cosa centrano queste tre cose messe assieme?

Eppure il nostro primo ministro è a caccia di  consensi per allargare, magari dall’esterno, la sua compagine. Ha detto che ha dei posti di ministro e da sottosegretario per chi  volesse farsi  avanti, ma sembrano  più  affermazioni  di verità a se, che reale intenzioni di  aprire a nuovi  alleati che per non  essere tacciati di  avventurismo politico dovrebbero poi  chiedere una rivisitazione del programma di Governo. A questo punto, forse, Berlusconi dovrebbe  spiegare agli  italiani  che l’hanno votato  con un programma ed una compagine ben definita,  perché dopo aver imbarcato  partiti  non previsti, cambia il  suo programma.  Se il popolo è sovrano, dovrebbe esserlo sempre e non a puntate!  Ma torniamo al tema iniziale. Dopo Berlusconi  i radicali. Proprio  in vista  dell’ultima  vittoriosa fiducia, i radicali  per bocca di Pannella, pur essendo stati eletti nelle liste del Pd, e quindi a sinistra,  mentre in  passato  avevano un  feeling particolare con Berlusconi,  hanno atteso  fino all’ultimo prima di  dire cosa avrebbero votato.  Poi hanno votato contro la fiducia al Governo  Berlusconi.
Ed ora  riporto, preso da internet,  quando   deciso dal Governo  Berlusconi   giorni  fa col decreto  mille proroghe:
Radio radicale (DPR 23/12/2010 articolo 2, comma 3). Autorizzata la spesa di 9,9 milioni di euro, per ciascuno degli anni 2010 e 2011, per la proroga della convenzione con Radio radicale (o meglio, con il Centro di produzione spa).
Si ricorda per inciso che i decreti legge vanno convertiti in legge  entro 60 gg, verso fine  febbraio 2011, dal Parlamento. Per inciso, il decreto annunciato  ed anticipato in  bozza  dalla stampa,  sul sito della presidenza il  24/12/2010 non era ancora disponibile, uscirà in  Gazzetta  gli ultimi giorni di  dicembre, e non si sa mai, qualche correzione potrebbe esserci.
Ora, a prescindere dall’utilità o meno di questa radio, e dell’esborso nella sua entità di quasi 20 mld di vecchie lire, detto che  questi soldi sono essenziali  per la sopravvivenza della radio stessa che non fa  pubblicità,  secondo voi, come si sentirà e come si comporterà quella pattuglia di deputati radicali presenti in Parlamento i cui voti sono indispensabili  per sostenere il Governo Berlusconi? La partita è aperta, e fino a febbraio si accettano scommesse!
 

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