Lavori pubblici 2011. Regione e Provincia firmano l’accordo per le opere in co-finanziamento

di admin
Oggi, al Palazzo Scaligero, il presidente Giovanni Miozzi ha illustrato i contenuti dell'accordo fra la Provincia di Verona e la Regione del Veneto, che consente di distribuire i fondi regionali del 2010 per i lavori pubblici da realizzare nel 2011.

Era presente l’assessore regionale ai Lavori Pubblici, Massimo Giorgetti.
Miozzi/Presidente: “In un momento di crisi economico finanziaria e in un periodo di esiguità di risorse pubbliche, la Provincia di Verona, con il prezioso aiuto della Regione del Veneto, sta facendo un notevole sforzo per garantire al territorio le opere infrastrutturali necessarie e non più procrastinabili. La Regione ha erogato un contributo considerevole per i comuni veronesi grazie al quale sarà possibile effettuare opere importanti per i cittadini (opere viarie e opere pubbliche nei municipi ed edilizia religiosa), per i giovani (scuole, impianti sportivi e palestre), per le forze dell’ordine (caserme). I fondi stanziati sono di “peso” soprattutto perché portano benefici alle nostre aziende, consentono di aprire nuovi cantieri e aumentano i posti di lavoro (piano anticrisi e piccole opere). Come Provincia di Verona abbiamo posto l’attenzione soprattutto sulla viabilità e sulla messa in sicurezza di tutti gli edifici scolastici. Infine, confido che anche per il 2011 la Regione ci affianchi e ci sostenga come ha fatto fino ad oggi”.
Giorgetti/Assessore regionale: “La Regione ha stanziato circa 60 milioni di euro per finanziare gli interventi della Provincia di Verona. Tali fondi hanno già consentito alla Provincia di organizzare al meglio importanti manifestazioni sportive, come i Mondiali di Volley. Saranno, inoltre, indispensabili per il completamento e la manutenzione di molte infrastrutture, tra le quali impianti sportivi, opere pubbliche, scuole, caserme e luoghi di culto. Le piccole opere, riguardanti il piano anticrisi, sono finanziate all’ 80% dalla Regione e interessano tutti i Comuni veronesi: attualmente ne hanno già beneficiato 10 sul 98. Nei prossimi giorni verrà varato un provvedimento regionale che consentirà la vendita di immobili dell’Ater con più di vent’anni agli affittuari, che lo vorranno, ad un costo proporzionale al reddito. Questo piano straordinario di vendita frutterà alla Regione tra i 300 e i 400 milioni di euro che potranno essere messi a disposizione per ulteriori progetti di edilizia pubblica. Infine, mi piace ricordare che le priorità del prossimo piano regionale per l’edilizia saranno concordate e concertate con i  Comuni e le Province in modo da ottimizzare tempi e modalità di lavoro. Insomma, la Regione del Veneto, in materia di edilizia, continua a mantenere le promesse fatte ai cittadini”.

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