Consultique al convegno “Finanza locale e derivati: è finita la paura?”

di admin
10 Dicembre ore 20.45 – Sala Marani (Verona).

A due mesi dalla sentenza che ha dato ragione al Comune di Rimini nella controversia con l’istituto di credito, da Verona le proposte per risolvere questo delicata questione
Partecipano:
– Sen. Cinzia Bonfrisco, Segretaria di presidenza e membro Commissione Bilancio e Finanze del Senato (PdL)
– Sen. Elio Lanutti, membro della Commissione Finanze del Senato e presidente Adusbef (IdV)
– Dott. Cesare Armellini, amministratore delegato Consultique, società di analisi e consulenza finanziaria indipendente
– On. Antonio Borghesi, vicepresidente del Gruppo Italia dei Valori alla Camera dei Deputati e componente della Commissione Bilancio
Venerdì 10 Dicembre Cesare Armellini, amministratore delegato della società di analisi e consulenza finanziaria indipendente Consultique, sarà ospite del convegno “Finanza locale e derivati: è finita la paura?”, che si terrà alle ore 20.45 in Sala Marani a Verona.
“Questo è il momento giusto per risolvere il problema derivati che assilla centinaia di enti locali italiani – spiega Armellini. – I contratti vanno chiusi ora, perché i tassi sono crollati ma il rischio è ancora vivo. Sarebbe sufficiente un aumento dell’inflazione, per non parlare del prospettarsi di una situazione simile a quella di Irlanda, Spagna o Portogallo, perché le perdite potenziali dei Comuni che hanno sottoscritto questi contratti possano tornare ai livelli del primo trimestre del 2008, quando erano pari a 47,4 miliardi di euro, ovvero quasi il 3% del PIL del Paese”.
Il peggioramento delle condizioni di mercato porterebbe quindi ad un’immediata impennata dei flussi di pagamento oltre ad un aumento della perdita potenziale che si potrebbe ripercuotere nei bilanci delle successive amministrazioni, ovvero nelle tasse comunali pagate dai cittadini.
“La soluzione da noi suggerita – prosegue Armellini – segue l’indirizzo dell’Indagine della Commissione Finanze del Senato sull’utilizzo dei derivati nelle P.A. che indica la necessità per i Comuni di essere affiancati da Studi professionali o società di consulenza finanziaria indipendente dal sistema bancario nell’assistenza per l’utilizzo di questi contratti. Solo così, infatti, si garantisce l’effettiva terzietà e imparzialità della consulenza, elemento che è risultato mancante nella sottoscrizione dei derivati anche da parte del Comune di Rimini e che ha contribuito alla vittoria sull’istituto di credito con l’assistenza tecnica di Consultique”.

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