Il matrimonio tra radicchio di Verona e i migliori prodotti locali

di admin
Presentata l’iniziativa “Una provincia da gustare! Radicchio di Verona e dintorni”.

Oggi, nella Sala Rossa del Palazzo Scaligero, l’assessore all’Agricoltura Luigi Frigotto ha presentato l’iniziativa “Una provincia da gustare! Radicchio di Verona e dintorni”, in programma a Garda dal 4 all’8 dicembre prossimi.
Erano presenti: il presidente del Consiglio provinciale, Antonio Pastorello; l’amministratore unico di Provincia di Verona Turismo, Loris Danielli; il direttore del Consorzio di tutela del radicchio di Verona IGP, Lorenzo Ambrosi; il presidente del Consorzio di tutela del formaggio Monte Veronese, Paola Giagulli.
La produzione veronese è di 230mila quintali all’anno, su 1500 ettari di campi coltivati e 1.500 aziende agricole nella media e bassa pianura veronese. I numeri del radicchio di Verona rappresentano un settore di nicchia che ha un ruolo importante nella realtà agricola della provincia. Per questo motivo l’assessorato all’Agricoltura lancia la manifestazione “Una provincia da gustare!”, coordinata  dalla società Provincia di Verona turismo srl, per promuovere l’abbinamento del radicchio con altri prodotti tipici scaligeri.
Dal 4 all’8 dicembre prossimi, Garda sarà la capitale del gusto scaligero, offrendo a tutti la possibilità di assaggiare il connubio tra il radicchio e i prodotti tipici del territorio: il formaggio Monte Veronese, il prosciutto veneto DOP, il mandorlato di Cologna Veneta, i vini Bardolino Classico e Chiaretto, il Recioto di Soave e lo spumante Durello.
A fare la parte del leone sarà il radicchio, che si potrà gustare nei piatti più conosciuti che lo vedono protagonista: dal classico risotto, alla grigliata mista con salsiccia al radicchio, all’insalata di radicchio. Sarà possibile anche assaggiarlo in un dolce tipico della provincia: la sbrisolona.
Per i cultori del mangiar bene, domenica 5 e mercoledì 8 dicembre ci sarà la possibilità di partecipare a degustazioni guidate, alla scoperta delle peculiarità dei prodotti locali, che saranno esaltate dagli abbinamenti proposti dagli esperti.
 
Frigotto/assessore: “Con questa manifestazione vogliamo valorizzare sempre di più il radicchio rosso, del quale siamo terzi produttori in Veneto dopo Venezia e Padova. Il radicchio è un alimento buono e salutare, ricco di vitamine, sali minerali e antocianine, ed è povero di calorie. Quindi, fa bene sia al nostro palato che al nostro organismo. Un proverbio dice che il radicchio è il più bel regalo che l’autunno fa all’inverno, quindi ci sembra importante promuovere al meglio il nostro prodotto, scegliendo di farlo in una vetrina importante come quella di Garda. Anche questa manifestazione dimostra come nelle nostre zone alluvionate, la gente non sia stata con le mani in mano ad attendere aiuti ma si sta dando da fare per ripartire. Nonostante questo voglio comunque lanciare nuovamente l’appello per le donazioni attraverso il numero verde regionale 45501: basta un caffè in meno al giorno per donare due euro a favore di chi ha bisogno”.
Pastorello/presidente Consiglio: “Siamo giunti al terzo anno di questa manifestazione. L’idea di scegliere Garda in quanto vetrina internazionale per promuovere un prodotto importante del nostro territorio si è dimostrata vincente. La manifestazione, infatti, ha riscosso un successo crescente, e ci auguriamo che questa edizione possa averne ancora di più. Ogni anno cerchiamo di aggiungere novità: stavolta l’insieme di prodotti è davvero ricco. La manifestazione sarà quindi anche l’occasione per gustare la qualità delle specialità tipiche del territorio veronese, dal lago all’entroterra”.
Danielli/Provincia di Verona Turismo: “Momenti importanti della manifestazione saranno le degustazioni guidate dei nostri prodotti tipici. Domenica 5, al mattino, sarà possibile degustare il prosciutto Veneto DOP abbinato al Bardolino Chiaretto, mentre nel pomeriggio potremo assaggiare il radicchio con l’olio Garda DOP e il Bardolino Classico. Mercoledì 8 sarà proposto, nella mattinata, il formaggio Monte Veronese con il radicchio di Verona, accompagnati dallo Spumante Durello e, nel pomeriggio, il mandorlato di Cologna Veneta unito al Recioto di Soave. Dunque, ci saranno tante occasioni per degustare buoni prodotti, e anche per fare un po’ di vacanza sul lago, in quell’ottica di promozione del turismo enogastronomico che gli assessorati al Turismo e all’Agricoltura della Provincia di Verona stanno portando avanti attivamente”.
Ambrosi/Consorzio radicchio: “La promozione del nostro prodotto ci ha consentito, negli ultimi anni, di avere uno slancio competitivo sui mercati e di ottenere il marchio IGP. In questo momento la produzione è concentrata nel Colognese e nella zona di Casaleone-Cerea. Credo che l’idea di unire gli sforzi e i prodotti di qualità sia la maniera giusta per promuovere il territorio e le specialità della provincia di Verona”.
Giagulli/Consorzio Monte Veronese: “La manifestazione presenterà l’offerta completa dei prodotti tipici veronesi, dai vini agli ortaggi. Quindi, il Monte Veronese ha pieno titolo per essere presente, perché si presta ad essere abbinato a tutti i vini locali, in base alle diverse stagionature, e, assieme al radicchio, compone il famoso risotto, uno dei piatti più tipici del territorio. La nostra presenza, quindi, completerà il quadro dei prodotti di qualità che renderanno unica questa manifestazione”.

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