XXXIII Premiazione della Fedeltà al Lavoro, Progresso economico e lavoro veronese nel Mondo

di admin
Sono stati oltre 100 i concittadini che domenica 28 novembre hanno ricevuto il premio Fedeltà al lavoro, nel corso della tradizionale cerimonia organizzata ogni anno dalla Camera di Commercio presso l’Auditorium dell’Ente Fiere alla presenza delle massime autorità locali.

In quest’occasione l’ente camerale ha voluto assegnare un riconoscimento tangibile ai lavoratori dipendenti, alle imprese e alle personalità di rilievo che, nello svolgimento della propria attività, abbiano dimostrato di avere conseguito una notevole perizia professionale o dato un contributo allo sviluppo dell’economia veronese ed al prestigio di Verona.
I premi sono stati consegnati, insieme al Presidente Alessandro Bianchi, dalla Giunta Camerale: Ferdinando Albini (Vice Presidente), Paolo Arena, Damiano Berzacola, Gianni Dalla Bernardina, Maurizio Danese, Andrea Prando e Vandino Guerrra.
Il primo pensiero del Presidente Alessandro Bianchi è stato per le aziende veronesi danneggiate dall’evento alluvionale delle scorse settimane, a favore delle quali l’ente camerale ha stanziato 1 milione di euro per interventi da realizzarsi nel brevissimo periodo.
Ha esposto poi i dati aggiornati dell’economia, rilevando che, nonostante alcuni segnali di ripresa nell’export rimane molto preoccupante la situazione del mercato del lavoro. Ha sottolineato che la Camera di Commercio si sta muovendo sia con interventi diretti a favore delle imprese e l’erogazione di contributi utilizzando lo strumento dei bandi, sia in forma indiretta sostenendo e supportando i principali enti economici (Fiera, Aeroporto, Consorzio ZAI, Autostrade e Fondazione Arena).
Il vicesindaco del comune di Verona, Vito Giacino, nel suo saluto ha evidenziato l’importanza del lavoro, come valore fondante della società civile mentre Giovanni Miozzi, Presidente della Provincia di Verona, ha ricordato i danni causati dalla recente alluvione ed ha annunciato che la somma stanziata dal Governo è già disponibile nelle casse della Regione.
Di seguito la cerimonia di premiazione vera e propria durante la quale è stato i assegnato il prestigioso premio “Domus Mercatorum”, all’imprenditore veronese che nell’ultimo anno ha contribuito in modo particolarmente significativo allo sviluppo economico della provincia. Quest’anno è stato premiato Giuseppe Manni, che in oltre cinquant’anni di attività ha portato il Gruppo Manni ad affermarsi come leader indiscusso in Europa nei settori della distribuzione e trasformazione dei prodotti siderurgici, di componenti metallici per le costruzioni in acciaio e produzione e commercializzazione di pannelli metallici isolanti.
Altri importanti premi sono stati riconosciuti a cittadini veronesi nell’ambito dello sport, della cultura e del sociale: la squadra di rugby del Valpolicella, team veronese che ha contribuito alla diffusione di uno sport che valorizza lealtà, coraggio e amicizia, Frà Beppe Prioli, che quotidianamente offre sostegno morale ai detenuti e alle loro famiglie cercando di sensibilizzare l’opinione pubblica sui problemi del mondo carcerario ed infine I Virtuosi Italiani, complesso che con un repertorio di rara qualità coniuga musica classica e contemporanea.
Inoltre un premio Motu Proprio della Giunta è stato riconosciuto a Giorgio Ghelfi, per l’attività svolta nel settore dell’arte a Verona.
Infine un riconoscimento speciale è stato assegnato alla memoria dell’avvocato Luigi Righetti, che per decenni ha costituito un importante punto di riferimento nel mondo economico  e nelle grandi istituzioni cittadine.
Premi per l’innovazione tecnologica  e l’attività sociale sono stati assegnati alla società ELCA di Castelnuovo del Garda, alla Mantovani srl di Bovolone, alla OMA di Villafranca e alla cooperativa agricola ACLI di Villabartolomea, mentre alla società PiDiGi di Verona è andato il premio nelle categoria delle imprese che si sono distinte nei mercati internazionali.
Le altre categorie premiate: dipendenti con almeno 35 anni di servizio presso la stessa azienda; imprese artigianali, industriali, commerciali con oltre 35 anni di ininterrotta attività; imprese agricole il cui titolare abbia più di 30 anni di attività personale anche su fondi diversi e dipendenti che hanno dato un contributo determinante allo sviluppo della propria azienda ed infine veronesi che vivono e lavorano all’estero.

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