Patrimonio mondiale Unesco, Verona celebra il decennale
di adminPer l’occasione, alle 10.30 della stessa giornata, l’Amministrazione comunale organizza una cerimonia nei giardini di piazza Bra, davanti alla fontana dove è posizionata la targa che riporta la motivazione con cui il 30 novembre 2000 la XXIV Assemblea Plenaria del World Heritage Committee ha inserito Verona nella World Heritage List: “La storica città di Verona, fondata nel I secolo a.C., ha conosciuto periodi d’espansione nel XIII e XIV secolo sotto il dominio della famiglia degli Scaligeri e dal XV al XVII secolo sotto la Repubblica di Venezia. Costituisce, inoltre, un eccezionale esempio di piazzaforte. Verona ha conservato un notevole numero di monumenti antichi, di epoca medioevale e del Rinascimento. E’ una città di cultura e di arte”. Sono due i criteri che l’UNESCO ha adottato per l’iscrizione del centro storico di Verona nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO: “Per la sua struttura urbana e per la sua architettura, Verona è uno splendido esempio di città che si è sviluppata progressivamente e ininterrottamente durante duemila anni, integrando elementi artistici di altissima qualità dei diversi periodi che si sono succeduti”; “Verona rappresenta in modo eccezionale il concetto della città fortificata in più tappe caratteristico della storia europea”.
In Evidenza
Prezzi e carburanti, esposto Codacons in Veneto: ipotesi speculazioni, ora indagini delle Procure

Referendum sulla giustizia, Riello: «Serve partecipazione, no a scontri ideologici»

AI e imprese, a Verona il futuro è già presente: il 22 aprile l’EOS Future Summit 2026

Referendum, Confartigianato: «Partecipare al voto è una responsabilità anche economica»

Ex Ilva, Cioetto: «Segnale grave dal Senato, l’industria non può essere ignorata»

ITAS Mutua cresce nel 2025: volume d’affari a 1,5 miliardi e solvibilità al 261%

UniCredit lancia un’offerta su Commerzbank per superare il 30% del capitale

Rincari concentrati su petrolio e gas: per le famiglie italiane bollette più care di 9,3 miliardi

Energia e carburanti, le associazioni dei consumatori scrivono al Governo





