Al via l’indagine conoscitiva sull’interesse dei cittadini verso il compostaggio domestico

di admin
L’assessore all’Ambiente Federico Sboarina ha presentato questa mattina l’indagine conoscitiva sull’interesse dei cittadini in possesso di orto o giardino verso il compostaggio domestico, che prenderà il via domani.

L’Indagine, che prenderà il via già domani, servirà per stabilire un numero congruo di compostiere che il Comune si farà carico di acquistare e che verranno successivamente cedute ad un prezzo ribassato a coloro che si impegneranno ad effettuare il compostaggio domestico dei propri rifiuti vegetali, per la produzione di compost, un terriccio fertile ricco di elementi nutritivi ideale come fertilizzante. L’iniziativa è promossa dall’Assessorato all’Ecologia e Ambiente del Comune di Verona in collaborazione con Amia, grazie ad un finanziamento regionale pari a 20 mila euro.  “Per valutare il numero corretto di compostiere da acquistare – ha detto Sboarina – abbiamo predisposto un modulo che i cittadini potranno compilare presso i principali mercati rionali, le Circoscrizioni, gli Uffici Relazioni con il Pubblico e sul sito internet del comune www.comune.verona.it alle pagine dell’Ufficio Ambiente.” “Il compostaggio – ha aggiunto l’assessore – rappresenta un’ottima pratica a tutela dell’ambiente perché contribuisce a ridurre il quantitativo di rifiuti da smaltire e fornisce, a chi lo pratica, un ottimo fertilizzante a costo zero per l’orto o il giardino”. La compilazione del modulo ha il solo scopo di fornire al Comune un dato utile per stabilire il numero di compostiere da acquistare e non rappresenta una prenotazione né da diritto di prelazione. Le compostiere saranno successivamente messe a disposizione dei cittadini che le potranno prenotare e ritirare, contribuendo con un prezzo simbolico, presso il magazzino di Amia Verona Spa di via Avesani. Il Regolamento comunale prevede inoltre, per chi pratica il compostaggio domestico, uno sconto sulla tariffa rifiuti (T.I.A). Per beneficiare di questa agevolazione le utenze domestiche devono presentare entro il 31 dicembre di ogni anno un’apposita comunicazione all’Amia, impegnandosi contestualmente a praticare il compostaggio domestico in modo continuativo nell’anno successivo. Gli incaricati di Amia provvederanno periodicamente a verificare la reale pratica del compostaggio. Come stabilito dal Regolamento comunale, per godere dell’agevolazione le utenze dovranno essere in possesso di giardino privato ad uso esclusivo; dalla riduzione sono escluse le utenze condominiali e le aree comuni, qualora il compostaggio non sia praticato o autorizzato da tutti i comproprietari.

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