Crollo trave in via Mazzanti

di admin
Sindaco firma ordinanza che impone ai proprietari di intervenire entro 7 giorni.

E’ stata notificata oggi ai proprietari del palazzo di via Mazzanti 1, dalla cui gronda del  tetto ieri mattina si è staccata una pesante  trave in legno,  l’ordinanza del Sindaco Flavio Tosi  che impone di intervenire entro sette giorni con le opere edilizie necessarie “alla definitiva eliminazione della situazione di pericolo”. L’ordinanza impone anche ai proprietari dello stabile di installare immediatamente una protezione sulla porta di ingresso dell’edifico, per consentirne l’accesso in sicurezza; in via precauzionale, il provvedimento vieta anche l’utilizzo dei balconi sottostanti la parte crollata e di quelli del palazzo confinante, ubicato in piazza dei Signori 8.   Il provvedimento avverte infine la proprietà dell’immobile che, in mancanza di adempimento a quanto imposto dall’ordinanza entro il termine stabilito, i lavori verranno eseguiti dal Comune, con addebito delle spese ai proprietari. Dall’inizio dell’anno la Polizia Municipale è intervenuta in circa 90 casi di crolli di parti di tetti, balconi, cornicioni, strutture mobili, tendoni, persiane nella zona del centro storico. “Alcuni proprietari non curano minimamente la manutenzione dello stabile – sottolinea Tosi – pensando esclusivamente alle unità abitative. Purtroppo l’incuria e l’assenza di interventi per molti anni, unite al maltempo, determinano per molti palazzi del centro storico una situazione di grave emergenza: solo negli ultimi mesi gli agenti del controllo edilizio della Polizia municipale sono intervenuti per verificare le condizioni di sicurezza di diversi immobili in via delle Fogge, via Cappello, piazza Erbe, via Leoni, Stradone San Fermo (dove da diversi mesi c’è la segnaletica del Comune in strada), via Duomo, corso Portoni Borsari, via Adua, via Pellicciai, via Arche Scaligere.  Ieri in vicolo Mazzanti poteva essere un dramma – aggiunge il Sindaco – visto che una persona è passata pochi secondi prima della caduta della trave. E’ indispensabile, quindi, dove esistano situazioni di precarietà e di pericolo, che i proprietari dei palazzi storici collaborino, facendosi carico di garantire  l’incolumità pubblica – conclude Tosi – altrimenti saremo costretti ad emettere ordinanze contingibili e urgenti per imporre immediatamente i lavori di sistemazione e ripristino della sicurezza, intervenendo direttamente ad eseguire i lavori, con addebito delle spese ai proprietari inadempienti”.

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