Consiglio comunale: approvati ordini del giorno contro la violenza sulle donne

di admin
Approvata dal Consiglio comunale, con 37 voti favorevoli ed 1 astenuto (il consigliere Lega nord Cristiano Maccagnani) l’ordine del giorno, con primo firmatario il presidente del Consiglio comunale Pieralfonso Fratta Pasini e sottoscritto dai Capigruppo di maggioranza ed opposizione, presentato in occasione della giornata internazionale contro la violenza alle donne, che ricorre il 25 novembre.

Con il documento il Consiglio esprime condanna “per ogni forma di violenza, fisica, sessuale e psicologica, in particolare nei confronti delle donne; e ribadisce il proprio impegno nel promuovere politiche attive ed iniziative concrete al fine di contrastare il fenomeno della violenza contro le donne e favorire la cultura della convivenza fra i sessi”. Il documento, inoltre, invita “l’Amministrazione comunale a sostenere e potenziare con sempre maggiore attenzione le reti di tutela delle donne vittime di abusi, in particolare il Centro antiviolenza Petra”. “La violenza è una piaga sociale che drammaticamente colpisce tutti – dichiara l’assessore alle Pari opportunità Vittorio Di Dio – per questo, realizzare, portare avanti e continuare a sostenere progetti che vadano in aiuto a situazioni sociali ed umane difficili è un dovere politico che deve interessare tutti. Tanto in questi anni è stato fatto nella nostra città per portare un aiuto ed un sostegno concreto alle donne che subiscono e vivono nella violenza. Un percorso importante – conclude l’assessore – che deve continuare ed essere sostenuto sempre”.   “E’ necessario – spiegano il capogruppo PD Stefania Sartori e il consigliere Maria Luisa Albrigi – portare avanti nel nostro Paese un intervento efficace e continuo sul problema delle violenze sulle donne. Purtroppo, appare sempre più evidente che su questo drammatico problema umano e sociale le uniche vere interessate restano solo le donne. Il Consiglio comunale doveva dimostrare unità di intenti”. “La violenza sul più debole, donna o bambino che sia – dichiara il consigliere FI Katia Maria Forte – è un atto ingiustificato e inaccettabile, da rigettare e combattere sempre con forza”. Per il capogruppo Verona civica Edoardo Tisato “è fondamentale trasmettere alle future generazioni una educazione ed una cultura contro qualsiasi forma di violenza, nel rispetto delle differenze e dei soggetti più deboli”. “Le vittime di violenza – dichiara il consigliere PD Carla Padovani – non sono solo le donne, che spesso subiscono e soffrono in silenzio, ma anche quei bambini che, purtroppo, si trovano a vivere in ambienti di dolore e odio”. Per il consigliere della Lista Tosi Antonia Pavesi “la violenza sulle donne si realizza ogni giorno in modi diversi: incesto, stupro, violenza in famiglia, vessazioni. La mancanza di rispetto e di educazione nei confronti dell’altro e la non conoscenza dell’identità e della differenza dei due generi porta, purtroppo, alla rottura e allo scontro violento”. “La pornografia – dichiara il consigliere Lista Tosi Alberto Zelger – alimenta in tutto il mondo la sottomissione e la violenza sulle donne. La pubblicità sui media deve essere disciplinata e controllata da norme etiche e giuridiche precise, che vadano a tutela della dignità della donna”. Per il consigliere An Lucia Cametti “sono tanti e diversi i tipi di violenza a cui vengono sottoposte oggi le donne. La violenza può essere domata dalla fierezza della donna, dalla consapevolezza della propria dignità e dal valore del proprio ruolo nella società”. Approvato all’unanimità, con 37 voti favorevoli, anche l’ordine del giorno, con primo firmatario il consigliere PD Orietta Salemi e sottoscritto da tutte le consigliere di maggioranza e di opposizione, che sul tema della violenza sulle donne chiede all’Amministrazione comunale “di invitare gli uffici di competenza a sensibilizzare  le agenzie pubblicitarie e i soggetti proponenti in modo che la pubblicità prodotta e acquistata non sia lesiva della dignità della donna; di attivarsi per presentare al voto di delibera in Consiglio Comunale una moratoria per la concessione degli spazi comunali destinati a pubblicità lesiva dell’immagine femminile e della dignità della donna; di prevedere l’istituzione, presso l’assessorato alle Pari Opportunità, di una commissione tecnica col compito di valutare se la pubblicità promossa negli  spazi comunali sia lesiva della dignità della donna, formata dalla Consigliera Provinciale di Pari Opportunità, dalla Presidente della Commissione di Pari Opportunità, da una referente della Consulta delle Associazioni femminili, da due consigliere comunali, espresse rispettivamente dalla maggioranza e dalla opposizione”.     

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