Con la Lega partono le infrastrutture a Verona e nel Nord Italia

di admin
Stiamo ripartendo. Dopo anni di penuria, in pieno di una ripresa che non parte come si deve per le solite pastoie burocratiche italiche, arrivano i soldi dello Stato per rinnovare le infrastrutture veronesi.

Arrivano soldi per la linea ferroviaria del Brennero, arrivano soldi per il traforo delle Torricelle e molti altri soldi (in tutto sono oltre 2 mld di euro) per avviare progetti sulle infrastrutture cittadine e sul nord Italia. Si potrebbe dire che il CIPE ( l’organismo statale che è preposto al parere definitivo sui finanziamenti) si è ricordato che il nord Italia era un po’ trascurato rispetto ai soldi per Roma capitale, per i buchi delle amministrazioni catanesi, per la città metropolitana di Messina e Reggio Calabria. Credo che ne vada dato il merito a molte persone di varia estrazione politica che si sono impegnate, ma soprattutto alla compattezza della pattuglia leghista che  garantend il sostegno incondizionato al Governo, rappresenta  indice di  stabilità e continuità. Forse servivano altri soldi e forse sono ancora pochi rispetto a quello che c’è da fare, ma sentendo alcuni esponenti importanti dell’economia siciliana tuonare, perché nemmeno un euro tra quelli sbloccati sono riservati  alla Sicilia, forse si capisce perché governi alla Lombardo (il Governatore della Sicilia al quarto esperimento) con inciuci e innovazioni politiche non paghino.

Condividi ora!