Geo Oikos, protagoniste le piccole capitali del Veneto

di admin
Confcommercio Veneto presente alla Fiera di Verona per la rassegna su territorio e ambiente.

Domani, venerdì 19 novembre, convegno sul futuro dei centri urbani della nostra regione
Domani, venerdì 19 novembre, alle 14,30, nella Sala Respighi della Fiera di Verona
si terrà il convegno sulle “I comuni dinamici, le piccole capitali del Veneto”
tra sviluppo commerciale e nuovi stili di vita
Tra i relatori, Mario Veronese, responsabile dell’Associazione Nazionale di Architettura bioecologica, Roger Menech, sindaco di Ponte nelle Alpi, il Comune più ‘riciclone’ d’Italia, e Gabriele Toneguzzi, docente dell’Università di Firenze, che parlerà de “I comuni del Veneto tra sostenibilità e sviluppo”. 
Ad aprire i lavori sarà Danilo De Nardi, segretario generale di Confcommercio Veneto. La Confederazione da tempo si batte per una nuova gestione del territorio e delle città, diversa da quella che negli ultimi decenni ha visto riversati nella nostra regione fiumi di cemento e mega-strutture periferiche che hanno decretato lo spopolamento dei centri storici.
“Nel convegno di domani analizzeremo la tradizione dei nostri comuni, piccole capitali in cui nascono grandi espressioni economiche, artistiche, imprenditoriali – spiega De Nardi – La nostra è una storia consolidata, brillante, persino esemplare. Penso a quando siamo passati dalle condizioni incerte dei secoli scorsi a uno dei luoghi dove si vive mediamente meglio che altrove; penso a come, sulla spinta di un’edificazione periferica ‘d’urto’ degli ultimi decenni, le piccole capitali stiano ora rischiando di andare al diavolo. Stiamo assistendo a una fase di ‘sfarinamento’ dei nostri piccoli centri, con i poli decisionali che si spostano sempre più all’esterno, degradando non solo le città, ma il territorio nel suo insieme. Bisogna porre rimedio a questo processo, che rischia di cancellare secoli di buone pratiche. Noi qualche idea l’abbiamo, e la illustreremo domani a Geo Oikos”.
Confcommercio Veneto sarà presente anche con uno stand dove presenterà le linee-guida del laboratorio sulle “Urbanità possibili” realizzato da Confcommercio Unione Venezia e avviato anche nelle provincie di Padova e Treviso con altre denominazioni.
Lo scopo è arrivare a una proposta di città futura attraverso 4 fasi: raccolta dati, conoscenza sul campo, partecipazione degli operatori economici, proposte progettuali. In provincia di Venezia, l’iniziativa – suggellata da un protocollo d’intesa con le Amministrazioni locali – è già stata avviata nei comuni di Venezia-Mestre, Cavarzere, San Donà di Piave, e Mirano.

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