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di adminFondazioni e Cdp insieme per l’edilizia sociale, parte "Parma Social House"
Inizia da Parma il cammino dell’edilizia privata sociale che vede concretizzarsi la cooperazione tra Cassa Depositi e Prestiti e Fondazioni di origine bancaria per il piano nazionale di social housing. "Parma Social House" è il nome del fondo immobiliare a cui partecipano la Cdp, la Fondazione Cariparma, il Comune di Parma e alcuni imprenditori privati.
In mostra tesori e gioielli del Petit Palais di Parigi
Valenza (Al), capitale dell’oreficeria italiana, fino al 28 novembre 2010 ospita una mostra che ripercorre la storia dell’arte orafa francese dal XVII secolo al Novecento. L’evento, promosso dalla Fondazione CR Alessandria, presenta una cinquantina di oggetti di alta gioielleria, provenienti dalla collezione del Petit Palais di Parigi, realizzati dai più importanti artigiani orafi francesi.
Il secondo ciclo delle "Domeniche con la Storia"
È partito il nuovo ciclo delle "Domeniche con la Storia", l’iniziativa culturale che la Fondazione Banca del Monte "Domenico Siniscalco Ceci" di Foggia ha lanciato lo scorso anno per divulgare la conoscenza della storia del capoluogo. Il programma della rassegna prevede dieci incontri che si terranno le domeniche mattina, alle 10,30, presso la sede della Fondazione nella Sala "Rosa Del Vento".
Più qualità per la cura dei tumori
Grazie anche alla Fondazione Crup, il Dipartimento di Oncologia Radioterapica dell’Ospedale di Aviano sta per essere dotato di una nuova apparecchiatura: si tratta dell’Aquilion Lb, un simulatore Tac 4d che permette di effettuare analisi più approfondite per i malati di tumore.
"Morandi. L’essenza del paesaggio"
Fino al 16 gennaio 2011 ad Alba (Cn) si può ammirare la mostra "Morandi. L’essenza del paesaggio", promossa da Fondazione CR Cuneo, Fondazione Ferrero e Regione Piemonte. Sono esposte 70 opere, tra dipinti su tela ed acquarelli, che raccontano l’itinerario mentale compiuto da Morandi nell’affrontare un genere meno noto al grande pubblico rispetto a quello delle nature morte a cui deve la sua fama.
Fondazioni e Cdp insieme per l’edilizia sociale, parte "Parma Social House"
Inizia da Parma il cammino dell’edilizia privata sociale che vede concretizzarsi la cooperazione tra Cassa Depositi e Prestiti e Fondazioni di origine bancaria per il piano nazionale di social housing. "Parma Social House" è il nome del fondo immobiliare presentato l’8 novembre scorso nel capoluogo emiliano alla presenza del ministro dell’Economia e delle Finanze, Giulio Tremonti, e del presidente dell’Acri, Giuseppe Guzzetti. Vi partecipano la Cdp con 25 milioni di euro, la Fondazione Cariparma con 10 milioni, il Comune di Parma, che mette a disposizione i terreni per un valore di circa 15 milioni, e alcuni imprenditori privati, per un totale di circa 80 milioni di euro.
Il fondo nasce per costruire 852 alloggi, destinati a giovani coppie, famiglie monogenitoriali, anziani, studenti e immigrati che non rientrano nei parametri per l’assegnazione delle case popolari, ma che non sono nemmeno in grado di accedere a un’abitazione a prezzi di mercato. Gli alloggi verranno così suddivisi: 252 in locazione a canone sostenibile, 420 in vendita diretta e 180 in locazione a canone convenzionato con previsione di riscatto all’ottavo anno.
In mostra tesori e gioielli del Petit Palais di Parigi
Valenza (Al), da sempre considerata capitale dell’oreficeria italiana, fino 28 novembre 2010 ospita una mostra che ripercorre la storia dell’arte orafa francese dal XVII secolo al Novecento. L’evento, promosso dalla Fondazione CR Alessandria, presenta una cinquantina di oggetti di alta gioielleria, tra collane, anelli, braccialetti, spille e una serie di disegni preparatori, importanti per capire la genesi di questi capolavori, realizzati dai più importanti artigiani orafi francesi, tutti provenienti dalla collezione del Petit Palais di Parigi. Il percorso espositivo ripercorre le varie epoche dell’arte orafa: dalla metà del 1600, con le acqueforti di Gilles L’Egaré, al XVIII secolo, quando le creazioni di Jean-Henry Pouget abbellivano i décolleté delle dame della corte di Luigi XV, dall’età napoleonica con le sue parure di gusto antico (imperiale) agli anni della Restaurazione, fino alle creazioni dell’Art Nouveau.
La mostra è allestita all’interno di Villa Scalcabarozzi, futura sede del Museo del Gioiello di Valenza, recentemente restaurata per conto della Fondazione CR Alessandria. Si può visitare tutti i giorni, tranne il lunedì, dalle 15,30 alle 19; sabato e domenica l’orario è dalle 10 alle 13. L’ingresso costa 5 euro, ridotto 3.
Il secondo ciclo delle "Domeniche con la Storia"
È partito il nuovo ciclo delle "Domeniche con la Storia", l’iniziativa culturale che la Fondazione Banca del Monte "Domenico Siniscalco Ceci" di Foggia ha lanciato lo scorso anno per divulgare la conoscenza della storia del capoluogo. Il programma della rassegna prevede dieci incontri che si tengono le domeniche mattina, alle 10,30, presso la sede della Fondazione nella Sala "Rosa Del Vento". "Unità e Dintorni" è il tema scelto quest’anno per l’iniziativa, in occasione del 150° anniversario dell’Unita’ d’Italia: le relazioni, infatti, saranno dedicate agli avvenimenti accaduti nell’area foggiana negli anni che precedettero e seguirono il 1861. Due degli incontri, quello di apertura e quello finale, avranno diversa collocazione temporale nella settimana e si occuperanno di un inquadramento più generale degli avvenimenti di quegli anni, con particolare attenzione al processo di aggregazione territoriale della Penisola e alle conseguenze politiche interne e all’estero. Il programma completo della manifestazione è sul sito.
Più qualità per la cura dei tumori
Grazie anche alla Fondazione Crup, il Dipartimento di Oncologia Radioterapica dell’Ospedale di Aviano sta per essere dotato di una nuova apparecchiatura: si tratta dell’Aquilion Lb, un simulatore Tac 4d che permette di effettuare analisi più approfondite per i malati di tumore. Grazie alle sue grandi dimensioni, lo strumento permette di posizionare più agevolmente i pazienti affetti da difficoltà respiratorie o tumori alla mammella, bambini in anestesia generale, persone di grossa taglia.
L’acquisto dell’Aquilion rientra in un più ampio progetto – a cui partecipano alcune associazioni e alcuni imprenditori del territorio – volto ad acquistare strumenti di ultima generazione da destinare alle aziende sanitarie e ai laboratori di ricerca, allo scopo di migliorarne gli standard operativi e i risultati sanitari. In precedenza sono già stati acquistati altri strumenti per le terapie oncologiche: un sistema a ultrasuoni per guidare le radiazioni sui tumori prostatici denominato Restitu System e il Mobetron, un acceleratore lineare utilizzato nella radioterapia intraoperatoria.
"Morandi. L’essenza del paesaggio"
Fino al 16 gennaio 2011 ad Alba (Cn) si può ammirare la mostra "Morandi. L’essenza del paesaggio", promossa da Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, Fondazione Ferrero e Regione Piemonte. Sono esposte 70 opere, tra dipinti su tela ed acquarelli, che raccontano l’itinerario mentale compiuto da Morandi nell’affrontare un genere meno noto al grande pubblico rispetto a quello delle nature morte a cui deve la sua fama.
L’esposizione prende avvio da un primo nucleo di olii rarissimi degli anni Dieci, mai presentati riuniti fino ad oggi. Paesaggi connotati da esperienze formative, a iniziare da Cézanne, che sfociano nei successivi degli anni Venti, dove l’esperienza cézanniana si somma a una sintesi derivata dalla conoscenza di Piero della Francesca, meditato sulla monografia di Roberto Longhi (1927). E, a seguire, quelli degli anni Trenta, in cui Morandi raggiunse una grandezza autonoma e risultati altissimi.
La seconda sezione è dedicata ai paesaggi severi e spogliati di naturalismo realizzati negli anni della guerra, quando, isolato a Grizzana, il pittore tornò ripetutamente su questo tema, raggiungendo uno dei vertici della sua pittura, anzi, secondo Roberto Longhi: "Il culmine forse il più alto da lui raggiunto, dai paesaggi del 1943".
Infine, per ripercorrere l’intero corso dell’attività dell’artista, sono previsti "i cortili di via Fondazza" degli anni Cinquanta e, nuovamente, i paesaggi di Grizzana dei suoi ultimi anni, pervasi da un’inquietudine moderna, caratterizzati da una scarna essenzialità e dal rarefarsi della pittura, quando ormai il confine tra paesaggio e natura morta si fa labile, così da poter prevedere di accostare almeno un’opera di questo "genere".
La mostra è aperta tutti i giorni, tranne il lunedì, dalle 15 alle 19; il sabato e la domenica dalle 10 alle 19. L’ingresso è gratuito.
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