Brindisi ai 25 anni di Abitare il Tempo

di admin
Un quarto di secolo tra design e sperimentazione protagonisti Outdoor e Contract.

Fermento e qualità segnano anche questa edizione di Abitare il tempo, che 25 anni di attività consacrano come la fiera più attenta al tema della tradizione e dell’innovazione, capace di anticipare, attraverso ricerca e sperimentazione, le ultime tendenze del design e del living .  Ovviamente sempre rappresentando la fascia alta del mercato.
Protagonista dell’edizione 2010 il tema del “Green”,  colore per eccellenza dell’ecologia e della salvaguardia ambientale, e – secondo alcuni studi di settore – colore/tendenza del prossimo biennio. Al Green è dedicata una serie di installazioni e progetti. “Già da anni poniamo molta attenzione a queste tematiche che rappresentano una condizione necessaria dell’architettura moderna”, dichiara Carlo Amadori, ideatore e organizzatore di Abitare il Tempo. 
L’Outdoor è una tendenza sempre più diffusa, l’esterno è concepito sempre più come l’interno di una casa, a cui sono applicati gli stessi criteri di benessere, funzionalità e attenzione al dettaglio.
Abitare il Tempo, per il 2010 ha individuato nell’Outdoor, così come nel Contract  i due nuovi settori strategici per l’export, un giro d’affari che nel 2009 ha fatturato 2,9 miliardi, mentre nell’anno in corso si registra un incremento sull’export dell’1,3% trainato dal design e dall’innovazione tecnologica.
Oltre ad essere candidati come risposte efficaci della crisi, questi due settori costituiscono anche laboratori per innovazioni che utilizzano tecnologie rispettose dell’ambiente circostante, all’insegna della sostenibilità massima.
“L’Outdoor rappresenta un settore in crescita che noi ovviamente abbiamo cercato di mettere in evidenza” spiega Carlo Amadori “le aziende che stanno andando in questa direzione sono vincenti e in espansione”. L’impegno ambientale emerge anche da Linking People, sezione dedicata al mondo del Contract che propone riflessioni, applicazioni e possibili soluzioni architettoniche e d’interior design per il presente e per il futuro dell’ospitalità. Quest’anno, tra le varie iniziative, è stato presentato il progetto Made in Italy “Contractitaliano” promosso dal Ministero per lo sviluppo economico  e dall’ICE, per promuovere all’estero la professionalità e l’eccellenza delle aziende e dei professionisti italiani operanti in questo settore.

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