“Il disegno della Villa”: nuove idee sul contract residenziale

di admin
Si è tenuta oggi, presso la Sala Consiglio della Camera di Commercio di Verona, la conferenza stampa di presentazione del progetto “Il disegno della Villa: nuove idee sul contract residenziale” promosso e sponsorizzato dalla Camera di Commercio di Verona che vede la partecipazione di ben 33 imprese veronesi dei settori mobile/arredo e marmo.

Il Progetto inizierà il suo percorso all’interno di due delle più importanti fiere internazionali veronesi che richiamano migliaia di operatori e visitatori, ovvero “Abitare il Tempo” (16 – 20 settembre 2010) e “Marmomacc” (29 settembre – 2 ottobre 2010) e vedrà la luce il 16 settembre, giorno inaugurale di “Abitare il Tempo” all’interno del Padiglione 7/B di Veronafiere.
Il Vicepresidente della Camera di Commercio, Ferdinando Albini, che ha fatto gli onori di casa, ha spiegato come, in un anno particolarmente difficile a causa della crisi economico-finanziaria mondiale, l’Ente camerale, in collaborazione con 5 Associazioni di categoria artigiane ed industriali e i Distretti del Mobile e del Marmo, dimostri un forte impegno a favore di due comparti particolarmente in difficoltà a causa della sfavorevole congiuntura dei mercati internazionali.
Infatti, il settore mobile veronese alla voce export nel 2009 ha fatto segnare un – 24,3 %, mentre quello del marmo si è attestato addirittura su un – 26,4 %; il trend negativo sembra essere confermato anche dai dati Istat relativi al primo trimestre 2010.
In tale contesto, la Mostra “Il disegno della Villa” è senz’altro configurabile come un’iniziativa virtuosa di oltre 30 imprese veronesi che costruiscono insieme un progetto complesso, ma dall’indubbia qualità, per affrontare i mercati in tempo di crisi.
E’ intervenuto anche il dr. Claudio Valente, vicepresidente di VeronaFiere, sottolineando l’importanza  per l’Ente Fiera scaligero di mantenere e costituire un rapporto ed una collaborazione con gli altri enti locali, con la Camera di Commercio in particolare, al fine di consolidare sempre più la propria posizione nazionale ed internazionale grazie anche alla partecipazione di un numero crescente di imprese espositrici.
L’iniziativa camerale di quest’anno propone di indagare il tema della residenza di prestigio ed esclusiva, cresciuto negli ultimi anni sempre più nel settore complessivo del contract, spiega l’architetto Stefano Calchi Novati presente durante la conferenza stampa, che insieme all’architetto Luca Scacchetti, ha progettato i pezzi realizzati dalle imprese veronesi.
Grandi appartamenti, prestigiose residenze al mare e in montagna e in luoghi esclusivi, case urbane o residence, dacie e ville, classiche o moderne, sono divenute sempre più un tema di grande interesse commerciale e produttivo al pari del settore alberghiero-ricettivo, spesso con il vantaggio di una più semplice gestione dei rapporti tra aziende, general contractor e “mega” cliente privato.
La mostra organizzata su circa 400 mq. seguirà lo schema già verificato con successo nella precedente edizione, di teatrini o diorami capaci di riassumere in limitate dimensioni, spazi arredativi ben più ampi.
Due macro isole, sezioni o frammenti di ville con camere letto, biblioteche, salotti, pranzo, bagni, studioli e così via.
Sono ben 55 i pezzi realizzati dalle imprese veronesi: si passa dai mobili ai pavimenti in legno e pietra, dai rivestimenti in vari materiali ai complementi d’arredo (specchi, cornici, appenderie, vasi) dall’illuminazione ai tappeti. Settori differenti dal legno, all’imbottito, alla luce, al marmo, alla pietra, al vetro, alla ceramica, alla decorazione e con caratteristiche e specializzazioni differenti: dagli intagli, agli intarsi, alle dorature, alle lacche, alle sabbiature, alle molature, alle incisioni, e così via; ove creatività si esprime come in una sorta di riassunto territoriale della capacità veronese di lavorare sulla qualità, unendo in un dissolubile rapporto artigianato e industria, tradizione ed innovazione, preservazione di antiche tecniche e avanguardia tecnologica.
Per la promozione dell’iniziativa sono state realizzate, oltre al catalogo contenente i rendering dei pezzi, i loghi e dati aziendali, anche delle suggestive cartoline delle singole realizzazioni messe a disposizione dei visitatori quasi ad evocare il ricordo di un viaggio, di un soggiorno in una residenza prestigiosa.
Scopo dell’iniziativa, sottolinea il dr. Riccardo Borghero, dirigente camerale area Affari Economici, è riuscire a far incontrare ed a mettere in contatto le imprese veronesi con la committenza, magari anche straniera: sabato, durante Abitare il Tempo, riceveremo dei buyer provenienti da vari paesi C.S.I. (Russia, Armenia, Georgia e Azerbaijan), mentre una delegazione indiana sarà accolta nel corso di Marmomacc.
Infatti, sottolinea Filiberto Semenzin, referente del distretto del marmo e delle pietre del Veneto e presidente del centro servizi marmo di Volargne, questo progetto permette alle imprese veronesi, del settore del mobile e del settore del marmo, di collaborare tra loro al fine di ottenere committenze che singolarmente non riuscirebbero ad ottenere.  
Alla Mostra camerale in rappresentanza del settore mobile/arredo veronese partecipano le imprese:
B.L. di Bonizzato Luca, Coop. Sociale il Pellicano, Fadini Roberto, Falegnameria Perini Giorgio, Frigo Sergio, Frison Sedie di Giuseppe Frison, G.B. Sauro, Guarise F.lli di Guarise Remigio e Gianfranco, IB Arredamento, Il Mercante d’Oriente, L.M.I di Buffo Mattia, Meggiorni Santino di Meggiorni Sante & C., Merlin Group, Morelato, Nadali Gianguido, Rb Restauro Cose Antiche di  Bonuzzi Renato, Segala Paolo Agostino & Francesco, Speranza Giovanni.
In rappresentanza invece del settore lapideo veronese partecipano le imprese:
Artigiana Marmi di Falchetto Giovanni e F.lli, Cipriani Sante di Cipriani Andrea e Cesare,  F.lli Sauro, Litho Project, Marmi Bruno Zanet, Marmi Ragano Ma.Ra., Marmobon, Musiva Mosaici, Pietra della Lessinia, Pistore Marmi, Sandri Leonello Sculture di Sandri O. & C., Santa Margherita, Special Marmi, Veneta Marmi.

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