Carico-scarico dei furgoni in Centro, Confcommercio Verona: “Tavolo di confronto allargato per trovare la soluzione migliore”
di adminLo sottolineano il presidente provinciale di Confcommercio Verona-Imprese per l’Italia Paolo Arena e Bepino Olivieri, che della stessa è presidente per l’area del Centro Storico.
“Partiamo dal presupposto che se esiste una sosta selvaggia dei furgoni significa che la norma è troppo restrittiva rispetto alle esigenze del tessuto economico del centro storico”, spiegano.
“Deve essere a nostro avviso dichiarato se Verona vuole essere a pieno titolo una città non solo d’arte, ma anche turistica. Se Verona è davvero città turistica, significa anche avere servizi e quindi merci circolanti. Non si può pensare che si possa risolvere il rifornimento delle attività del terziario di mercato quando nelle prime due ore della finestra attiva, e cioè dalle 6.00 alle 8.00, tutti gli esercizi sono chiusi. Probabilmente molti degli autotrasportatori multati sono agenti che trasportano merci in conto vendita come, ad esempio, yogurt, latte, caffè, gelati, bibite, pasti pronti; attenersi all’orario di apertura del varco significherebbe limitare ad una stretta fascia temporale della giornata la loro attività di vendita”.
“Ribadiamo – concludono Arena e Olivieri – la nostra disponibilità ad un tavolo di confronto per trovare una soluzione definitiva all’annosa questione, purché qualsiasi altro percorso non rappresenti un aggravio di costi per l’intera filiera economica”.
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