Turismo: Provincia e Comune di Verona insieme per una accoglienza turistica a norma di legge e contro ogni forma di abusivismo

di admin
Si è svolto oggi in Provincia un incontro con il Comune di Verona e le rappresentanze delle categorie del settore ricettivo alberghiero per discutere e concordare iniziative in merito al dilagante fenomeno delle strutture ricettive difformi alla normativa, che si evidenzia soprattutto nel comune capoluogo.

L’assessore al Turismo Ruggero Pozzani ha convocato i rappresentanti di Confindustria, Confcommercio, Cooperativa Albergatori Veronesi – Cav e Consorzio Verona Tutt’Intorno.
Era presente il comandante del Corpo di Polizia municipale Luigi Altamura.
E’ emerso un quadro abbastanza allarmante sulle attività ricettive che operano con modalità difformi, al limite dell’illegalità totale, nel capoluogo scaligero.
Si è decisa un’azione sinergica tra Comune e Provincia e pertanto, a partire dai prossimi mesi, gli uffici dei due enti collaboreranno per effettuare ispezioni e verifiche congiunte sul territorio.
Il tutto in attesa che la nuova legge regionale in materia di turismo venga alla luce, con una disciplina più chiara in materia di strutture ricettive. Allo scopo, si terranno nuovi incontri tra dirigenti provinciali e comunali al fine di esaminare il nuovo testo della legge e proporre eventuali migliorie, anche in tema di sanzioni amministrative e di requisiti per l’apertura dei nuovi esercizi ricettivi.
Assessore Pozzani: “E’ interesse di tutti tutelare gli operatori del ricettivo – alberghiero ed extralberghiero – che operano nei rispetti della normativa e a tutela della concorrenza. Soprattutto in questo periodo di crisi economica, che coinvolge anche il settore turistico,  un’azione comune dei due enti preposti allo scopo è sicuramente nell’interesse della collettività.
In una città come Verona non si può consentire una accoglienza che non sia pari al suo patrimonio: non è sufficiente garantire al turista bellezze naturalistiche e ambientali, ma bisogna operare affinchè  l’ospitalità raggiunga livelli di eccellenza”.

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