“Festa dell’uva” a Monteforte, 80^ edizione

di admin
Presentazione del viaggio tra i vitigni del Soave Classico.

Oggi, martedì 7 settembre, nella sala Rossa del Palazzo Scaligero, l’assessore alle Politiche per l’agricoltura Luigi Frigotto ha presentato l’80^ “Festa dell’Uva” di Monteforte d’Alpone. La manifestazione si svolgerà nel Comune di Monteforte l’11 e il 12 settembre.
Erano presenti: il sindaco di Monteforte d’Alpone Carlo Tessari, il presidente della Pro Loco di Monteforte Maurizio Bogoni e il Re del Torbolin Mario Peron.
Sabato 11 e domenica 12 settembre nel centro storico di Monteforte d’Alpone si svolgerà l’80^ edizione della “Festa dell’Uva”. Monteforte si trova nel cuore del territorio “Soave Classico” e risulta essere il paese a più alta densità viticola d’Italia: la coltivazione della vite, infatti, si estende su 1.700 dei 2.000 ettari circa di territorio comunale. La “Festa dell’Uva” è, quindi, molto importante perché apre la stagione della vendemmia. Dopo un anno di lavoro si celebra il prezioso frutto della vigna che arriva, in questo periodo, alla maturazione giusta per essere vendemmiata.
Monteforte si regala quindi un momento di festa e di aggregazione prima delle fatiche del raccolto. Come anteprima, venerdì 10 settembre alle ore 21.00 nel chiostro del Palazzo Vescovile, si terrà la commedia “No gh’è pace in amor” della compagnia La Burla.
La festa vera e propria partirà sabato 11 settembre, dalle 19.30, con due appuntamenti: “I Sapori delle Contrade” e il “Concorso della Taiadèla fatta con la Méscola”. Con “I Sapori delle Contrade” gli otto chioschi delle contrade si disporranno lungo la via principale del paese e  ognuno proporrà un piatto tipico diverso, dall’antipasto al dolce. Un percorso enogastronomico   tra le prelibatezze di Monteforte. Con pochi euro, poi, si potrà acquistare un bicchierino da osteria con il quale fare rifornimento di vino nei vari chioschi per tutta la serata.
A seguire, il concorso della “Taiadèla fatta con la Méscola”: nonne, mamme e ragazze delle varie contrade, armate di méscola (mattarello) e cortèla, dopo aver realizzato l’impasto, tireranno la sfoglia e prepareranno le taiadèle (tagliatelle). Queste verranno cotte nel brodo con i figadìni (fegatini) e poi offerte agli ospiti.
Domenica 12 settembre, alle 9.00, verrà inaugurata una vasta esposizione di attrezzature agricole nel parco delle scuole elementari. Poi, a partire dalle 16.00, la Banda comunale aprirà la sfilata dei contadinelli, la folcloristica sfilata dei carri delle contrade e, dalle 17.00, il 23° Palio delle Contrade, l’evento più atteso dal paese. Si tratta di un’avvincente gara di pigiatura dell’uva a piedi scalzi che rievoca i tempi passati, e che risveglia tra le otto contrade una sana e divertente rivalità. La gara di pigiatura sarà preceduta dalla corsa dell’alfiere, che porterà la bandiera della contrada, dalla corsa delle contadinelle e, infine, dalla corsa dei contadini con le dèrle, un antico strumento che veniva utilizzato per vendemmiare. Alle ore 19.30 in piazza Silvio Venturi si svolgerà l’inaugurazione degli stands gastronomici a cura degli Alpini e della Pro Loco di Monteforte, con l’apertura della degustazione del vino e del recioto di Soave delle aziende del territorio in abbinamento ai prodotti tipici.  La manifestazione proseguirà la sera, a partire dalle 21.30, con una serie di spettacoli di intrattenimento tra cui le “fontane danzanti”, e si concluderà con “Luci e Colori dal Campanile”, uno spettacolo pirotecnico da uno dei campanili più alti della provincia di Verona.
Durante i due giorni di manifestazione saranno presenti stand gastronomici e di degustazione del vino Soave e del Recioto di Soave delle varie aziende del territorio.
In caso di maltempo la manifestazione di sabato sera sarà rinviata alla sera di sabato 18 settembre (Sapori delle Contrade e Concorso della Taiadèla), mentre quella di domenica sarà rinviata alla sera di venerdì 17 settembre (Sfilata dei carri e Palio delle Contrade in notturna).
Assessore Frigotto:”La Festa dell’Uva di Monteforte è un palcoscenico significativo per il più importante prodotto locale: il vino. Il connubio che si instaura tra il prodotto di eccellenza che questo territorio produce, il Soave DOC, e il territorio stesso rappresenta il miglior antidoto contro la globalizzazione. Una sinergia da conservare e promuovere il più a lungo possibile; un’unione tra il territorio fatto di colline verdi sapientemente lavorate dalle mani esperte degli agricoltori e l’eccellenza gustativa del vino Soave DOC. Un insieme di bellezza e felicità che questa “Festa dell’Uva” di Monteforte d’Alpone, da ottanta anni, celebra ad ogni inizio di vendemmia”.
Sindaco Tessari: ”Sono estremamente contento del grande successo che la “Festa dell’Uva” riscontrata ogni anno, ciò è dovuto sopratutto alla grande passione profusa nella realizzazione   sia degli organizzatori ma anche dei cittadini stessi, che con il Palio offrono a tutti i visitatori l’emozione di un’appassionante e combattuta gara tra le contrade. La “Festa dell’Uva” è principalmente una manifestazione che celebra il prodotto principe del nostro territorio: il vino, il quale rappresenta una risorsa da valorizzare e una identità culturale da difendere. L’augurio è quello di un tempo sereno che permetta il corretto svolgimento della manifestazione e l’invito, rivolto a tutti, è quello di venire all’80^ “Festa dell’Uva” di Monteforte. La gioia ed il buon vino sono garantiti”.

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